
PUMA e l’Associazione Svizzera di Football (ASF) hanno svelato la nuova maglia home che le selezioni nazionali indosseranno nelle partite in casa. Un modello che unisce simboli identitari e innovazione tecnologica, pensato per accompagnare la Svizzera nel grande appuntamento calcistico internazionale del 2026, quando la nazionale sarà presente alla fase finale dei Mondiali per la sesta volta consecutiva.
Il design
Il design della maglia si ispira al passaporto svizzero, emblema di identità, precisione e coesione. Le linee geometriche richiamano la topografia del Paese e sono valorizzate da un rosso intenso che cattura immediatamente lo sguardo. Un tocco di assoluta novità è rappresentato dagli elementi sensibili ai raggi UV: sotto la luce ultravioletta, i loghi sul petto si illuminano in rosso neon, in omaggio alla tradizione svizzera per il design curato nei dettagli e per la tecnologia avanzata. Per Peter Knäbel, presidente dell’ASF, questa maglia celebra “un grande successo del calcio svizzero”, frutto di un percorso costruito su partnership solide e valori condivisi. Anche Urs Heger, Country Manager di PUMA Svizzera, sottolinea l’orgoglio di un rapporto più che ventennale che ha accompagnato questa crescita. Il capitano Granit Xhaka definisce la nuova divisa un simbolo della coesione e dell’identità del Paese, capace di motivare la squadra verso traguardi sempre più ambiziosi. L’attaccante Leila Wandeler apprezza i dettagli bianchi che impreziosiscono colletto e fianchi, vedendo nella maglia la continuità di una storia che il calcio svizzero vuole ancora scrivere. La versione Authentic è realizzata con la tecnologia ULTRAWEAVE, che riduce peso e resistenza aerodinamica, mentre la Replica destinata ai tifosi utilizza almeno il 95% di poliestere riciclato nell’ambito del programma RE:FIBRE. La nuova maglia è già disponibile presso i rivenditori autorizzati, mentre il debutto in campo è previsto a fine marzo, aprendo ufficialmente l’anno dei tornei 2026.

