Prova di fuoco per sette equipaggi rossocrociati
Canottaggio, a Poznan vanno in scena gli Europei élite e pesi leggeri
di Americo Bottani
Prova di fuoco per sette equipaggi rossocrociati

Poznan torna a un anno di distanza ad ospitare un evento di caratura internazionale. In palio il titolo europeo per le categorie élite e pesi leggeri. E non è una novità visto che il lago Malta, con il Rotsee, è uno dei campi di regata più apprezzati in tutta Europa per le condizioni delle sue acque e per la vicinanza al centro storico della cittadina polacca. Sono annunciati 570 vogatori in rappresentanza di 31 nazioni. La Svizzera si sente a casa tra le acque di Poznan e ne ha dato prova anche nell’ultima regata internazionale ospitata sul lago Malta, la seconda tappa del circuito di Coppa del mondo dello scorso anno che regalò ai colori rossocrociati un “oro” mozzafiato al doppio di Delarze e Röösli.

Per questa prima uscita stagionale, il tecnico nazionale Edouard Blanc ha selezionato 19 atleti, suddivisi in 7 equipaggi: 4 in campo élite, 3 nei pesi leggeri. La zurighese Jeannine Gmelin, reduce dalla conquista del suo ottavo titolo nazionale, si presenta sul bacino polacco, già sede dei mondiali 2009 in splendide condizioni di forma. La 39enne irlandese Sanita Puspure, campionessa uscente e l’austriaca Magdalena Lobnig, saranno ancora le avversarie più pericolose. Nel doppio maschile (19 armi al via), Barnabé Delarze e Roman Röösli, “argento” nel 2019 come la Gmelin, se la vedranno con i ritrovati francesi Hugo Boucheron e Matthieu Androias, i polacchi Miroslaw Zietarski e Mateuz Biskup (al posto di Fabian Baranski), “oro” lo scorso anno sul Rotsee, e con i tedeschi Stephan Krüger e Marc Weber. Sempre in campo maschile i colori rossocrociati saranno presenti con il 4 di coppia femminile rinnovato per ¾ rispetto alla scorsa stagione composto da Lisa Lötscher (l’unica rimasta) e completato da Ella von Schulenburg, Salome Ulrich e Pascal Walker e il 4 senza maschile, già qualificato per i GO di Tokyo, con lo zurighese Nicolas Kamber al posto del losannese Augustin Maillefer. La delegazione elvetica si completa con la singolista Sofia Meakin, medaglia d’argento ai recenti “nazionali”, il doppio di Patricia Merz e Frédérique Rol, “bronzo” a Lucerna lo scorso anno, più che mai intenzionate a staccare nella gara d’appoggio il pass per Tokyo, così come il doppio maschile di Jan Schäuble e Andri Struzina, tutti nel contesto dei pesi leggeri.

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