
Sul bacino lucernese del Rotsee, questo fine settimana, va in scena la terza ed ultima regata di Coppa del mondo, una vera e propria prova generale in vista dei Campionati del mondo che si svolgeranno in settembre a Belgrado (Serbia). Sono annunciati 700 equipaggi in rappresentanza di 52 nazioni. La Svizzera è presente con 13 equipaggi (25 atleti) e tra questi la singolista PR1, Claire Ghiringhelli in forza alla Canottieri Locarno, categoria che viene disputata per la prima volta in assoluto sul Rotsee.
Gli atleti
Nel singolo maschile sono ben 46 gli atleti in gara il che rappresenta un nuovo impressionante primato partecipativo. Tra i pretendenti al podio citeremo il tedesco Oliver Zeidler, campione del mondo in carica, il campione olimpico di Tokyo, il greco Stefanos Ntouskos, il danese Sverri Nielsen, medaglia d’argento nella seconda regata di Coppa del mondo di Varese e il britannico Thomas Graeme, “argento” ai mondiali 2022, al suo debutto internazionale in questa stagione. In campo femminile, 30 le atlete in gara. La concorrenza è a dir poco agguerrita. La tedesca Alexandra Föster, vincitrice lo scorso anno sul Rotsee avrà come avversarie più pericolose le prime tre classificate ai mondiali 2022, ossia l’olandese Karolien Florijn, la neozelandese Emma Twigg (campionessa olimpica) e l’australiana Tara Rigney, senza dimenticare la spagnola Virginia Diaz Rivas, vincitrice della prima regata di CdM di Zagabria dove aveva superato di soli 2 centesimi la nostra Aurelia-Maxima Janzen, assente sul Rotsee. Nell’otto maschile si prevede una ripetizione dell’epica sfida vissuta in occasione dei Campionati europei di Bled fra gli armi di Gran Bretagna, Romania e Olanda, classificatisi nell’ordine, racchiusi nello spazio di soli 52 centesimi.
Previsti fuochi d’artificio rossocrociati
La Svizzera remiera ha iniziato la stagione 2023 in grande spolvero. Dopo i risultati eclatanti alla prima regata di Coppa del mondo di Zagabria, sono giunte le 4 medaglie agli Europei di Bled così come nella seconda regata di CdM di Varese. Il doppio “leggero” di Raphaël Ahumada e Jan Schäuble cercherà la tripletta sulle acque di casa. In assenza degli azzurri Stefano Oppo e Gabriel Soares, gli avversari più pericolosi appaiono i francesi Hugo Beurey e Ferdinand Ludwig e gli irlandesi Fintan McCarthy e Paul O’Donvan, campioni olimpici e del mondo in carica. Un posto sul podio è certamente alla portata del due senza maschile di Andrin Gulich e Roman Röösli, del singolista “leggero” Andri Struzina e del 4 di coppia femminile di Célia Dupré, Pascal Walker, Lisa Lötscher e Fabienne Schweizer. A Varese, il “quattro” aveva mancato l’accesso alla finale A per soli 13 centesimi. Ricordiamo che la Svizzera conduce la parziale classifica di CdM con 80 punti, seguita, nell’ordine, da Gran Bretagna (60), Australia (55) e Spagna con 50 punti.
Il ritiro della regina del Rotsee: Jeannine Gmelin
Jeannine Gmelin, la vogatrice di maggior successo della storia del canottaggio elvetico, ritiratasi a fine gennaio dallo sport ad alto livello, farà il suo ritorno sul Rotsee non più in veste di atleta ma come gestore della caffetteria del centro remiero lucernese che Swiss Rowing ha voluto dedicare a Robin Dowell, allenatore e compagno della Gmelin, deceduto tragicamente durante un allenamento. “Sarà l’occasione per ripercorrere l’incredibile carriera sportiva della Gmelin”, ci ha confidato Timon Wernas, direttore generale della regata lucernese.
La medaglia Thomas Keller
La medaglia che porta il nome dell’indimenticato presidente della Federazione internazionale (FISA) verrà consegnata nella giornata conclusiva della regata a Mahé Drysdale, ex canottiere di punta della nazionale neozelandese. Due volte campione olimpico e 5 volte campione del mondo in singolo. La sua ultima medaglia olimpica risale al 2016 a Rio nella quale, in un finale al cardiopalma, ebbe la meglio per un solo centesimo sul croato Damir Martin.

