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Promossi alle semifinali altri quattro equipaggi rossocrociati
Promossi alle semifinali altri quattro equipaggi rossocrociati
Promossi alle semifinali altri quattro equipaggi rossocrociati
Redazione
7 anni fa
Quarta giornata dei mondiali élite e pesi leggeri di canottaggio a Linz, dedicata ai quarti di finale ed al ripescaggio del doppio femminile

Quarta giornata dei mondiali élite e pesi leggeri dedicata ai quarti di finale ed al ripescaggio del doppio femminile. Quattro “promossi” alle semifinali: Jeannine Gmelin nel singolo, il doppio di Barnabé Delarze e Roman Röösli nel contesto élite, Jan Schäuble nel singolo e il doppio femminile di Patricia Merz e Frédérique Rol nei pesi leggeri ai quali si aggiunge il 4 senza maschile in gara ieri. Bocciati: Nico Stahlberg, il doppio femminile di Pascale Walker e Sofia Meakin e quello “leggero” maschile di Andri Struzina e Fiorin Rüedi, fuori dalle semifinali per soli 53/100. Un’inezia. Un’uscita di scena che fa male pensando alla ormai quasi per quel che concerne la qualifica per i Giochi olimpici di Tokyo.

Un risultato che, tutto sommato, rispecchia le previsioni della vigilia, con qualche eccezione. Fra le gare più interessanti, per quel che ci concerne, citeremo quella del doppio élite maschile nella quale Barnabé Delarze e Roman Röösli e i britannici John Collins e Graeme Thomas, si sono alternati al comando lungo i 2000 metri del percorso. Alla fine l‘hanno spuntata questi ultimi per soli 21/100. Patricia Merz e Frédérique Rol anche oggi hanno dimostrato grande maturità. Un secondo posto alle spalle delle britanniche Emily Craig e Imogen Grant, raggiunto con determinazione, ma anche mettendo in mostra una eccellente coesione, ciò che fa ben sperare per i prossimi passi.

“Oggi abbiamo raggiunto un livello superiore. Siamo state calme e fiduciose per tutta la gara. Nel finale abbiamo accelerato la cadenza che ci ha consentito di superare di slancio la formazione italiana”, ci ha confidato la Rol. In evidenza anche il giovanissimo Jan Schäuble alla sua prima esperienza a livello élite. L’atleta del SC Stansstad non ha mi avuto tentennamenti. Secondo al passaggio dei 500 metri alle spalle dell’austriaco Rainer Kepplinger, si è poi portato al comando ai 1000 per poi venir superato per 1” dal messicano Alexis Lopez Garcia.

Jeannine Gmelin ha incontrato per la seconda volta in stagione la neozelandese Emma Twigg. Anche oggi si è ripetuto il risultato della terza ed ultima prova di Coppa del mondo: primo rango per la Twigg, secondo posto per la nostra rappresentante, staccata di quasi 4”. “Oggi ho remato tecnicamente pulito. Ho trovato subito un buon ritmo. La settimana è ancora lunga e bisogna essere brave a gestire al meglio gli sforzi”, ci ha detto l’atleta zurighese. Anche oggi la migliore delle 4 serie è risultata l’irlandese Sanita Puspure, campionessa del mondo uscente e grande favorita anche quest’anno. Peccato per la mancata qualifica del doppio femminile, comprendente la giovanissima Sofia Meakin, solo quarto nel ripescaggio, alle spalle di Canada, Bielorussia e Gran Bretagna.

Una certa delusione per quanto riguarda Nico Stahlberg. Il possente atleta turgoviese, primo al passaggio dei 500 metri, ha avuto in seguito un leggero cedimento nel prosieguo della gara. Ai 1500 transitava ancora in terza posizione, quindi ancora perfettamente in gioco per il passaggio alle semifinali, poi il crollo – inspiegabile – nell’ultimo tratto, dove s’è visto superare da un pressoché sconosciuto Aleksandar Aleksandrov dell’Azerbajan.

A.B.

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