
Sei gli equipaggi elvetici al via, due dei quali hanno superato di slancio il primo ostacolo che consente loro di accedere direttamente ai quarti di finale. Entrambi nella categoria dei pesi leggeri (massimo 72,5 chilogrammi). Si tratta dei singolista del SC Zugo, Andri Struzina e del doppio di Raphaël Ahumada del FRC Morges e Jan Schäuble del SC Stansstad. Dovranno sottostare al ripescaggio le singoliste Jeannine Gmelin (terza classificata negli open), Eline Rol (seconda nei “leggeri), il due senza di Jonah Plock e Marin Lange (quarto) e il singolista open Scott Bärlocher (quarto).
Tutto come previsto, o quasi. Andri Struzina, già medaglia di bronzo ai recenti europei di Monaco, ha fatto sua la prima batteria con irrisoria facilità. Al comando già al primo rilevamento cronometrico, con 0,19 di vantaggio sul polacco Sawicki e 2”09 sul britannico Flockhart, lo zughese ha poi saputo incrementare il suo vantaggio nel prosieguo della gara. Con 7’00”27, Struzina ha realizzato il secondo miglior tempo delle 5 batterie in programma, preceduto unicamente dal campione europeo, il greco Antonios Papakonstantinou. Nelle altre batterie al primo posto troviamo l’australiano Harding, l’italiano Soares e l’uruguaiano Certaro Berriolo.
Tutto come da copione anche nel doppio “leggero”. Ahumada e Schäuble hanno veleggiato al comando lungo l’intero percorso, la sciando a Germania, Spagna e Cina il compito di giocarsi le tre restanti posizioni per l’acquisizione del pass necessario per accedere ai quarti. Con 6’16”70, l’armo elvetico ha realizzato il secondo miglior crono delle cinque serie in programma, preceduti unicamente dagli irlandesi, campioni europei, Fintan McCarthy e Paul O’Donovan che hanno fatto segnare un eccezionale 6’15”11. Norvegia, Francia e Italia si sono imposti nelle altre tre batterie.
C’era molta attesa per il rientro alle competizioni di Jeannine Gmelin, dopo lo stop forzato per corona virus agli europei di Monaco. La zurighese ha dimostrato di non aver perso del tutto lo smalto dei giorni migliori. Oggi, comunque, nulla ha potuto contro la forte tedesca Alexandra Föster, medaglia di bronzo nella competizione continentale di Monaco e la francese Emma Lunatti che ha condotto la gara sino al passaggio dei 1000 metri. La transalpina, lo ricordiamo, sesta nella terza regata di Coppa del mondo di Lucerna e componente del 4 di coppia sull’Oberschleissheim di Monaco. Nelle altre batterie successo per l’olandese Florijn, l’australiana Riney e la neozelandese Twigg.
Domani sarà la volta del doppio femminile “leggero”, del doppio élite, del 4 senza maschile, del 4 di coppia maschile e femminile, oltre che dei ricuperi del singolo maschile e 2 senza open e del singolo “leggero” femminile.

