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"Prima di Valon c’era solo lo sport, adesso invece…"
"Prima di Valon c’era solo lo sport, adesso invece…"
"Prima di Valon c’era solo lo sport, adesso invece…"
Redazione
7 anni fa
Lara Gut celebra i suoi primi dieci anni di carriera sul Monte Brè. "Spero prima o poi di diventare mamma"

Per celebrare i suoi dieci anni di carriera Lara Gut ha organizzato una conferenza stampa in cima al Monte Brè in cui ha ripercorso i momenti più importanti ed emozionanti del percorso svolto. La scelta del luogo non è stata casuale, infatti è proprio qui che la sciatrice di Comano è convolata a nozze lo scorso 11 luglio 2018 con il calciatore dell'Udinese Valon Behrami.

“In dieci anni un po’ di strada l’ho fatta ma ci ritroviamo qui perché il Ticino è dove sono cresciuta - ha affermato Lara Gut -. Se prima dovevo imparare tante cose adesso si tratta più di maturare e realizzare quello che in questi anni sono riuscita a fare e a vivere. Dieci anni sono tanti ma allo stesso pochi, sono successe tante cose comunque. Un punto fermo in tutto questo è la mia passione per lo sci.“

“Qui sul Monte Brè - ha proseguito Lara Gut - ho passato il giorno più bello della mia vita, quando ho sposato mio marito. Prima c’era solo lo sport nella mia vita, oggi c’è anche altro, ma questo fa parte della normale crescita di ognuno. Anche se con Valon abitiamo praticamente sempre a Udine la mia famiglia è qui, ho bellissimi ricordi di quando ero bambina, la mia migliore amica abita qui in Ticino, quindi questa regione ha avuto e avrà sempre un posto speciale nel mio cuore, un posto dove ritorno sempre volentieri. Anche se al momento lo vivo meno di prima.“

In merito all’incidente sulle piste accaduto qualche settimana fa, Lara Gut ha affermato di stare molto meglio: “Sono passate 5 settimane dalla caduta, ho dovuto fare un lavoro di rafforzamento ma mi ha fatto bene, per assurdo mi sento meglio adesso che durante tutta la stagione. Per la pianificazione ci sono certamente alcune modifiche, perché si cerca sempre di migliorare. Gli appuntamenti negli ultimi 10 anni sono sempre stati più o meno gli stessi, con il Sudamerica o Zermatt nella preparazione, ma qualche cambiamento può solo fare bene.”

Alla domanda riguardante i suoi rapporti con SwissSki Lara Gut ha risposto in modo ironico: “Forse è meglio se non rispondo… scherzi a parte, non litighiamo, sono discussioni. Anche perché la Federazione cerca di fare il meglio per tanti atleti ma lo sci resta uno sport individuale e quindi devi essere egoista a sufficienza per avere successo.”

"Il pregio o il difetto di tanti atleti - ha concluso Lara Gut - è il non rendersi conto di quello che stai facendo perché magari vinci ma il giorno dopo hai subito un’altra gara e sei come un po’ risucchiato da questo meccanismo. Oggi la chiave è trovare un equilibrio e rendermi conto che lo sci è sì una grande passione e se non funziona mi condiziona l’umore, ma allo stesso tempo ho la consapevolezza necessaria per non perdermi altre cose.”

Infine la sciatrice di Comano ha anche rivelato un dettaglio più intimo: “Spero prima o poi di diventare mamma, ma prima ci sono ancora un po’ di anni per sciare.”

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