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Sport
Preziosi: niente stadio per 6 mesi
Redazione
14 anni fa
Enrico Preziosi escluso dagli stadi italiani per i prossimi 6 mesi per aver comprato Genoa-Venezia nel 2004/05

Enrico Preziosi, patron del Genoa, non potrà accedere a luoghi dove si svolgono competizioni agonistiche per sei mesi, a causa di una delle pene accessorie messe in esecuzione dalla Procura del capoluogo ligure dopo che la corte di Cassazione ha rigettato il ricorso contro la sentenza d’appello che gli aveva confermato i quattro mesi per frode sportiva (pena poi condonata). La vicenda è quella dell’accordo sull’esito di Genoa-Venezia nel campionato di B 2004/05 che costò la retrocessione del Genoa in C1. Nella vicenda di Genoa-Venezia erano rimasti coinvolti, oltre a Preziosi, il figlio Matteo, l’allora Dg del Genoa, Stefano Capozucca, e Francesco Dal Cin, presidente del Venezia all’epoca dei fatti, tutti assolti "per non aver commesso il fatto". Attraverso intercettazioni telefoniche, gli inquirenti raccolsero elementi che gettavano ombre sulla partita Genoa-Venezia dell’11 giugno 2005: secondo l’accusa vi sarebbero stati accordi perché il Genoa, che era in serie B, vincesse la gara; la partita, in effetti vinta dai rossoblù per 3-2, consentì alla squadra di tornare in serie A. In seguito, però, la giustizia sportiva accertò l’illecito e condannò il Genoa alla retrocessione in C1.

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