
Paul Postma è ufficialmente un giocatore bianconero ormai da qualche giorno e può finalmente godersi appieno questa sua nuova esperienza ticinese.“Avevo un buon presentimento quando ho accettato di venire qui ad allenarmi per un paio di settimane, e la città mi è subito piaciuta moltissimo. La situazione, essendo senza contratto, non era però delle più semplici, ma i compagni e lo staff tecnico mi hanno subito fatto sentire parte integrante del gruppo" ha dichiarato il difensore dell'HC Lugano.
Alla fine la scelta bianconera è dunque ricaduta su Paul Postma. Non è però un segreto che la società, confrontata la partenza di un difensore prettamente difensivo come Atte Ohtamaa, era intenzionata a sostituirlo con un profilo simile. Non esattamente il ritratto del 30enne canadese insomma, più votato al gioco a tutta pista e apprezzato anche in fase offensiva. Postma, ad ogni buon conto, è conscio delle richieste del proprio staff tecnico.
"Voglio aiutare la squadra in entrambe le fasi, pensando innanzitutto a difendere. Poi, siccome è nella mia natura, proverò a dare il mio contributo anche in attacco” ha affermato Postma.
Ed è proprio nella fase offensiva che si cela l’elemento in più che Postma potrà mettere sul tavolo rispetto al suo predecessore, specie su una superficie più ampia. Visto che, dichiara il giocatore, "qui in National League avrò quel secondo in più per ragionare e muovermi con più precisione. Inoltre avrò più spazio e tempo per leggere meglio le situazioni ed – eventualmente – inserirmi con puntualità. Ho avuto modo di vedere alcune partite del Lugano e trovo che sia stato implementato un buon power-play, che però potrebbe trarre vantaggio da un elemento come me che ama tirare parecchio dalla linea blu".
Nicola Martinetti
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

