
Domenica a Montreux, alla Salle de Pierrier, si è disputata l'undicesima finale della Coppa della Lega tra l'Union Neuchâtel e il Ginevra. Ad avere la meglio per 71 a 59 sono stati gli uomini di coach Emmanuel Schmitt. Sentiamo com'è andata dalle parole dall'ala ticinese Federico Fridel.
Ve l’aspettavate?
“Siamo partiti con la mentalità di non aspettarci nulla ma eravamo molto motivati, volevamo questa coppa. Sapevamo di potercela giocare con tutti. Il più grande ostacolo è stato liberarsi del Friborgo in semifinale, dal fardello delle tre sconfitte di fila. Questo fine settimana abbiamo dimostrato che possiamo fare grandi cose.”
Quando avete capito che la vittoria sarebbe stata vostra?
"Gli ultimi 30 secondi della partita ce ne siamo resi conto, ma durante la partita non ho mai pensato di alzare la coppa, eravamo talmente concentrati, soprattutto a fare un buon lavoro in difesa. Poi abbiamo cominciato ad alzare le mani perché abbiamo capito che la vittoria era lì, per noi."
Cosa significa per voi questo titolo?
“Ci dà molta fiducia nei nostri mezzi ed è la dimostrazione che se giochiamo ai nostri livelli e se manteniamo l’attitudine difensiva e di squadra che ci caratterizza possiamo fare grandi cose questa stagione, come prenderci delle grosse soddisfazioni nei playoff. Siamo una squadra che non era da titolo, con una società che si sta costruendo. Ma la vittoria della Coppa della Lega non era preventivata. Più vai avanti e vedi i risultati, più si può alzare l’asticella. Alla fine ci siamo e non vedo perché dovremmo rinunciare a sognare il titolo.”
Dopo l'esperienza a Massagno ti sei fermato per problemi alla schiena, te l'immaginavi di poter tornare e vivere queste soddisfazioni?
“Ciccio Grigioni mi ha trovato un’osteopata a Milano e ho ritrovato la forma. Il mio problema fisico rimane, ma ero riuscito a gestirlo bene. Adesso con la scuola mi sono un po’ fermato perché non ho più così tanto tempo per prendermi cura del mio fisico. Spero giovedì di riprendere gli allenamenti, non penso che riuscirò comunque ad essere in campo sabato contro il Massagno, ma magari già settimana prossima, spero di tornare il più presto possibile.”
In generale come ti trovi a Neuchâtel?
"Benissimo, ho lasciato Massagno, che era una realtà molto famigliare e della quale serbo bellissimi ricordi, e avevo la preoccupazione di ritrovarmi spaesato da un’altra parte. Invece mi sono trovato benissimo e sto assaporando anche un basket da protagonisti. Qui si gioca per vincere, siamo secondi e adesso abbiamo vinto la Coppa della Lega. Sono motivatissimo per continuare questo mio periodo a Neuchâtel."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

