
Sono ormai due vecchietti dello sport, due che hanno vinto tutto ma che oggi faticano a reggere il ritmo dei loro rivali. Ma entrambi ci credono ancora, eccome, e si danno man forte l'un l'altro. Parliamo di Roger Federer e Valentino Rossi.Qualche giorno fa era stato il Dottore a riferirsi, in un'intervista, al suo amico tennista. "Come Roger, posso ancora lottare per vincere delle gare, ma rispetto a cinque, sei anni fa per me è diventato tutto più difficile". Oggi RogerOne gli ha risposto con un'intervista da Gstaad, pubblicata sulla Gazzetta dello Sport. "Non è ancora il momento di smettere" ha detto Federer, "sento ancora forti motivazioni e con l'esperienza accumulata negli anni sono ancora più competitivo di altri che si sono appena affacciati sul circuito". Parole che ha dedicato a Valentino Rossi. Già l'anno scorso, dopo il trionfo a Wimbledon, Federer aveva indicato Valentino Rossi come fonte di ispirazione. “Ho preso grande ispirazione da molti atleti" disse. "Penso a persone come Pete Sampras, Stefan Edberg e Boris Becker. Per non tralasciare Michael Jordan, Tiger Woods e Valentino Rossi. Mi ispirano a dare sempre il massimo."Nell'intervista alla Gazzetta Federer ha poi parlato della scelta di cambiare racchetta. Una decisione "necessaria anche per chi, come me, ha vinto tanto ma non si è mai adagiato sui successi". Da qui la promessa di fare tutti i sacrifici necessari per poter ambire alla conquista dei prossimi Us Open, prima del finale di stagione dedicato a una nuova tournée in Sud America dopo quella brasiliana dello scorso anno: "le due settimane più belle della mia vita". E Federer, stamattina sul suo account Twitter, ha già comunicato dove inizierà la stagione 2014. Lo farà sul cemento del Brisbane International, torneo che punta a vincere e al quale non ha mai partecipato. “Non partecipo solo per prepararmi agli Australian Open, voglio vincere” ha scritto.
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