
"Il mio obbiettivo qui a Ponferrada? Volevo disputare una buona gara, e dal punto di vista dell'impegno non ho nulla da rimproverarmi. Questo mondiale spagnolo, nell'ambito della mia carriera, ha rappresentato l'occasione per accumulare esperienza".
Parole e musica di Zeno Caminada, il corridore ticinese (intervenuto lunedì scorso a "Fuorigioco") giunto 36. nella corsa in linea degli juniores.
Oltre alle sue qualità su strada, il buon Zeno ha dimostrato in questo periodo anche spiccate doti umane e quella simpatia tipica dei ragazzi "guasconi", nel senso più genuino e nobile dell'aggettivo.
Tornando alla corsa, questa è andata al tedesco Jonas Bokeloh, abile a precedere in volata il russo Alexandr Kulikovskiy e l'olandese Peter Lenderink.
Da segnalare la performance del rossocrociato Gino Maeder, giunto col gruppo dei migliori.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

