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CANOTTAGGIO
Podio sfiorato per il quattro di coppia femminile
Il doppio maschile “leggero” rossocrociato che ritroveremo domani nella finale.
Il doppio maschile “leggero” rossocrociato che ritroveremo domani nella finale.
Americo Bottani
4 anni fa
Agli Europei di Monaco, il singolista “leggero” Andri Struzina qualificato per la finale A

Siamo alle battute finali di un entusiasmante europeo, caratterizzato da condizioni ideali: sia climatiche che di lago. Oggi erano in programma 10 finali, compre le due del singolo PR1, e le ultime semifinali che hanno promosso, per quanto concerne la Svizzera il singolista “leggero” Andri Struzina. Il 25enne portacolori del SC Zugo, al comando sino al passaggio dei 1000 metri si è poi visto superare nella seconda parte del percorso dal greco Antonios Papakonstantinou, posizioni che sono rimaste invariate sino al traguardo: 7’11”98 il crono del greco, 7’13”21 quello fatto registrare dal nostro rappresentante.

Nel singolo femminile élite, come già riferito nel commento di ieri, la nostra Jeannine Gmelin ha dovuto dare forfait a seguito della positività al test Covid. Un vero peccato in quanto la zurighese, vista l’ottima prestazione fornita nella giornata d’esordio, aveva certamente i numeri per staccare quantomeno il pass per la finale valida per il titolo. Obiettivo raggiunto in questa serie dalla spagnola Virginia Dias Rivas che ha preceduto, nell’ordine, la favorita olandese Magdalena Lobnig e dalla norvegese Siri Eva Kristiansen. Nell’altra serie ai primi tre posti validi per la finale troviamo l’olandese Florijn, la tedesca Föster e la greca Anastasiadou.

9 finali contemplate nel programma odierno, tra cui quelle del 4 di coppia femminile e del 4 senza maschile che hanno visto impegnati i due equipaggi rossocrociati. Il quartetto femminile composto da Pascal Walker, Lisa Lötscher, Salomé Ulrich e Célia Dupré, secondo in batteria, primo nel ricupero, non nascondeva il proposito di ottenere un posto sul podio com’è accaduto a meta maggio nella seconda prova di Coppa del mondo di Poznan. Terzo al passaggio sia dei 500 come dei 1000 metri, alle spalle di Gran Bretagna e Olanda, proprio nell’ultimo tratto di gara, Walker e compagne non sono state capaci di contrastare il veemente ritorno della formazione

dell’Ucraina che, proprio negli ultimi metri è andata a sfiorare addirittura ad insidiare il secondo posto delle olandesi

Dal 4 senza maschile, da poco costituito, non si potevano sperare miracoli, nemmeno con l’innesto di Roman Rössli. L’aver raggiunto la finale che conta rappresenta già di per sé un successo. Nella finale odierna, dominata come nelle previsioni della vigilia, Andrin Gulich e compagni non sono quasi mai entrati nel vivo della gara. Già in ritardo di 1”78 sui britannici al primo rilevamento cronometrico, il quartetto rossocrociato ha portato a termine la prova al 5° rango a ben 8” dai vincitori. La medaglia d’argento è andata all’Olanda e il bronzo alla Romania.

Nelle finali B la Svizzera ha ottenuto due quarti posti (10° assoluto) con il quattro di coppia maschile e con il doppio femminile.

Il medagliere provvisorio vede al primo posto la Gran Bretagna con 6 medaglie, di cui 4 d’oro e 2 d’argento, seguita da Romania e Italia con 5 (3 d’oro e 2 di bronzo).

Domani la Svizzera sarà presente con 3 equipaggi nella finale A con il singolista Andri Struzina e con i due doppi (maschile e femminile) tutti nel contesto dei pesi leggeri.