
Stagione 2009/10, Nick Plastino e Claudio Isabella, oggi allenatore del HC Cramosina, vincono insieme il campionato italiano con la maglia dell'Asiago, una squadra formata da un giusto mix di giovani e giocatori d'esperienza.
"Sì è stata una bella avventura - ricorda Isabella - c'era il nuovo difensore dell'Ambrì, c'era Daniel Bellissimo che se non avesse avuto problemi di salute avrebbe anche lui fatto un'ottima carriera, in seguito arrivò anche Chris DiDomenico. Tutte scommesse vinte, tutti ragazzi eccezionali. Ricordo che Plastino aveva l'obiettivo di farsi una carriera in Europa, un ragazzo molto umile che lavorava molto per crescere, per migliorarsi."
Qui però troverà una realtà molto diversa.
"Certo, il livello del campionato non è paragonabile, ma sono passati anche molti anni. Lui si è affermato anche in Finlandia e in KHL, con l'aumento del ritmo ha dimostrato di saper tenere il livello. In Svizzera troverà uno stile ancora diverso, gli ci vorrà qualche partita per adattarsi, non bisognerà pretendere subito il meglio da lui. Ma ritengo che le sue qualità siano indiscutubili, un giocatore carsmatico, serio e preparato. può essere una scommessa vincente per l'AmbrÌ, potrebbe essere un nuovo Noreau."
Un paragone importante alla Valascia.
"Certo, ma Plastino è un difensore completo, ottimo in powerplay e con un tiro preciso, poi una bella persona, leale. Questo è un aspetto da non sottovalutare. Ripeto, dategli tempo e vedrete che saprà affermarsi anche ad Ambrì"
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