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Canottaggio
Pioggia di medaglie per i rossocrociati sul Jarun di Zagabria
Raphaël Ahumada e Jan Schäuble vincitori del doppio pesi leggeri.
Raphaël Ahumada e Jan Schäuble vincitori del doppio pesi leggeri.
Americo Bottani
3 anni fa
Ottima prestazione dei rossocrociati sulle acque di Zagabria.

5 medaglie d’oro, 2 d’argento ed altrettante di bronzo è il fantastico bottino conquistato dalla flotta rossocrociata presente sul bacino croato di Jarun in occasione della prima regata di Coppa del mondo. Un risultato che va ben al di là delle più rosee previsioni. Alle spalle della Svizzera troviamo la Spagna con due ori, tre argenti e un bronzo e la Repubblica Ceca con due ori, altrettanti argenti e un bronzo. È pur vero che a questa prima regata di CdM erano assenti nazioni importanti come Gran Bretagna, Italia e Germania presente con il solo Oliver Zeidler che non ha mancato l’appuntamento con la vittoria.

I risultati rossocrociati

La Svizzera, al via con 12 equipaggi, è riuscita a piazzarne 10 nei primi tre posti. Fatto, questo, mai successo in passato in un’edizione della CdM. L’”oro” è giunto dal due senza di Andrin Gulich e Roman Röösli, dal doppio femminile di Lisa Lötscher e Fabienne Schweizer, dal quattro senza di Patrick Brunner, Kai Schätzle, Joel Schürch e Dominic Condrau, e dai due doppi “leggeri: Raphaël Ahumada / Jan Schäuble in campo maschile e Frédérique Rol / Patricia Merz in quello femminile. Per Gulich e Röösli si è trattato della prima uscita ufficiale in questa specialità. Una prima decisamente confortante, visto anche il distacco inflitto alla Spagna (7”), seconda classificata.
La mista Sempach/Küsnacht, ha dovuto lottare, oltre che con un’agguerrita concorrenza, con due cigni che si sono intrufolati nel bel mezzo della gara. Di rilievo la prova offerta dal doppio “leggero” maschile. Un bel biglietto da visita in vista degli Europei di categoria. In campo femminile interessante il confronto fra i due armi elvetici che si sono alternati al comando sino al passaggio dei 1500, quando tra i due litiganti si è inserita la formazione austriaca. Di buon auspicio anche il terzo posto ottenuto dalla seconda formazione rossocrociata. "Il ripescaggio di ieri ci ha fatto bene. Avevamo un piano chiaro per oggi e ha funzionato", ha dichiarato Frédérique Rol dopo la gara. Due gli armi svizzeri anche nella finale del doppio femminile élite. L’”oro” non è sfuggito alla formazione composta da Lisa Lötscher e Fabienne Schweizer che ha così ripetuto la bella prova offerta nella prova d’esordio. Quinto rango per l’altra formazione elvetica composta da Sofia Meakin e Salome Ulrich. "Non ho guardato una sola volta fuori dalla barca", ha dichiarato felicemente Lisa Lötscher dopo la gara. Nemmeno un’ora dopo la premiazione, le ragazze sono scese in acqua nel 4 di coppia, terminata al secondo posto alle spalle della più fresca formazione ucraina.
Nel singolo, Aurelia-Maxima Janzen ha mancato per soli 0,02 secondi l’appuntamento con il primo successo nella categoria élite. Una medaglia d’argento che ha comunque del sensazionale vista la giovane età dell’atleta bernese (19 anni) in forza alla società malcantonese. Ha lottato per lunghi tratti contro la ceca Lenka Luksova. Proprio nel finale è uscita di prepotenza la spagnola Virginia Diaz Rivas, grande favorita della vigilia che ha superato di slancio sia la ceca che la Janzen. Il medagliere rossocrociato è stato completato dall’argento vinto ieri da Andri Struzina e dai “bronzi” del 4 di coppia maschile.

Il commento del direttore di Swiss Rowing, Christian Stofer

“Sono soddisfatto di questo inizio di stagione con cinque primi posti e 9 medaglie. Un risultato che dà fiducia ad atleti ed allenatori e che conferma che la strada intrapresa è quella giusta. La gioia per questi successi ci motiva in vista dei Campionati europei che si svolgeranno tra tre settimane a Bled. Nei prossimi giorni avremo modo di definire le selezioni”.