
Incarico di prestigio per il ticinese Mauro Pini. L'ex allenatore della squadra svizzera femminile di sci è stato ingaggiato dalla campionessa slovena Tina Maze fino al termine della stagione. La conferma della notizia anticipata dalla RSI giunge dallo stesso Pini.
Con il ticinese la vincitrice della Coppa del Mondo 2013 intende rilanciare una stagione iniziata in modo decisamente deludente. Per Pini si tratta invece di un gradito ritorno nel circo bianco, lui che attualmente si limitava a collaborare con la Federazione sciistica della Svizzera italiana, nel settore dei giovani.
"Un paio di giorni fa ho ricevuto questa chiamata, chiedendomi se fossi stato disponibile" racconta Mauro Pini. "Ero un po' sorpreso, devo ammetterlo, ma ho cercato di capire la valenza di questa offerta. Poi, grazie alla comprensione dei miei due datori di lavoro attuali, Geobrugg e RSI, la possibilità è diventata concreta. E quindi voilà, mi lancio in questa nuova avventura con grande curiosità."
Per Pini si tratta senz'altro di una grande attestazione di stima. La più forte sciatrice della scorsa stagione ha chiamato proprio lui per farsi aiutare a risalire la china. Ma ce la farà? "Non credo che lei abbia disimparato a sciare" ci dice Pini. "C'è qualche dettaglio da individuare, e poi occorrerà lavorare soprattutto sul mentale. Io cercherò di mettere a disposizione la mia esperienza, le mie capacità, essere il più obiettivo possibile affinché possa ritrovare la splendida forma della passata stagione. Gli obiettivi non mancano, dalle Olimpiadi alla Coppa del Mondo. È una bella sfida."
Un cambio di allenatore, nello sci, è alquanto raro. "È un po' una novità, è vero" afferma Pini. "In altri sport quando le cose non funzionano spesso si cambia l'allenatore, si prendono decisioni drastiche. Nello sci questa è quasi una prima. Tina Maze, essendo in un team semiprivato, può permetterselo. Altre squadre, più grandi, potrebbero farlo più difficilmente. Comunque è una situazione nuova, sia per me che per lei."
Già oggi Pini si è messo in viaggio verso l'Austria, per raggiungere la sua nuova datrice di lavoro. A entrambi non possiamo che augurare un grandissimo in bocca al lupo. "Crepi!"
AS
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