
A quasi una settimana dalla seconda sconfitta consecutiva, rimediata domenica a Cornaredo contro la capolista Young Boys, il Lugano deve e vuole tornare al successo per rimanere aggrappato al treno che potrebbe riportarlo in Europa League per il secondo anno consecutivo.
In quest'ottica, la sfida diretta di abato sera al Letzigund contro lo Zurigo è uno di quegli appuntamenti da non fallire. Ne è pienamente consapevole anche Pier Tami, che nella tradizionale conferenza-stampa del venerdì si è così espresso al riguardo: "Non dobbiamo perdere fiducia nei nostri mezzi. Adesso, quello che conta è tornare a vincere. Abbiamo analizzato attentamente gli errori commessi nelle ultime due partite cercando di farne tesoro. Andiamo a Zurigo per fare risultato".
"Ho parlato con Da Costa", prosegue il tecnico bianconero, "e posso dire che al di là delle difficoltà, si vede che il ragazzo non è sereno. Purtroppo, ha commesso più errori in questi ultimi due mesi che in tutta la sua carriera. Di conseguenza, domani giocherà Kiassumbua".
Cosa dovrà cambiare rispetto alla partita contro lo Young Boys?
"A partire da domani dovremo imparare a convivere con gli imprevisti che ogni confronto può crearti. A questi livelli è impossibile dominare l'avversario per 90 minuti. Se vai in difficoltà, non devi rovinare tutto perdendo la testa".
"Se prendiamo come esempio la Juventus, possiamo dire tranquillamente che a Wembley, per un'ora, la squadra di Allegri non ha giocato, riuscendo però a rimanere in partita".
E per quanto attiene Janko, a che punto si trova il bomber austriaco?
"Marco sta ritrovando il suo standard psico-fisico e potrebbe quindi partire dal primo minuto contro la squadra di Ludovic Magnin".
E come state a livello di infortuni?
"La bella notizia è rappresentata dall'immediato recupero di Bottani, che si è allenato regolarmente anche ieri. Inoltre, penso che Daprelà e Piccinocchi dovrebbero farcela per domani, mentre Guidotti e Manicone saranno purtroppo indisponibili per due rispettivamente una settimana", conclude Tami.
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