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Petkovic: "Dall'ultima volta in Portogallo siamo cresciuti"
Petkovic: "Dall'ultima volta in Portogallo siamo cresciuti"
Petkovic: "Dall'ultima volta in Portogallo siamo cresciuti"
Redazione
7 anni fa
Il tecnico portoghese Fernando Santos: "Contro la Svizzera non sarà facile, ma abbiamo molto talento"

È un Vladimir Petkovic fiducioso quello che si è presentato di fronte ai media per parlare della sfida di domani contro il Portogallo nella semifinale di Nations League. Un torneo che secondo il tecnico della Nazionale elvetica crescerà di anno in anno e a cui la Svizzera partecipa con orgoglio: "Siamo molto contenti di far parte delle quattro squadre finaliste di questa nuova competizione. All’inizio non è stato semplice capirne lo svolgimento. Poi tutte le squadre hanno dimostrato di voler lottare per questo obiettivo, che noi siamo soddisfatti di aver raggiunto". 

La squadra rossocrociata, ha sottolineato Petkovic, non teme l'attaccante della Juve Cristiano Ronaldo: "Il Portogallo è indubbiamente un’ottima squadra, con Cristiano Ronaldo come ciliegina sulla torta: Ma non è una squadra che dipende da un individuo, esattamente come non lo è la nostra. Siamo cresciuti dall’ultima volta che sono venuto in Portogallo per giocare con la Nazionale. Non siamo qui per fare presenza: vogliamo mettere tutta la nostra qualità in campo e sono sicuro che avremo buone possibilità di vincere, non solo domani".

"Daremo il massimo, la squadra è in fiducia, siamo pronti" ha concluso il ct. 

Da parte sua, l'allenatore del Portogallo Fernando Santos ha dichiarato che la partita di domani non sarà facile. “Mi sento spesso chiedere se i vari talenti della mia squadra siano incompatibili tra loro, ma se vogliamo vincere bisogna trovare il giusto equilibrio. È vero, abbiamo molto talento in squadra ma questo deve essere un vantaggio, non un limite".

"Ho l’opportunità di allenare un gruppo molto valido - ha proseguito il ct portoghese -. Abbiamo fame di vittoria e vogliamo dare questa gioia ai portoghesi. La Svizzera ci darà del filo da torcere, ha avuto una crescita costante e ci ha già creato dei problemi. Se sono qui è perché se lo meritano, soprattutto dopo aver battuto il Belgio. Hanno ottimi giocatori e quindi dovremo essere molto concentrati per fare il nostro gioco, sappiamo cosa dobbiamo fare. Vogliamo continuare ad essere una squadra rispettata in Europa".

Il centrocampista portoghese Bernardo Silva, invece ha messo l'accento sulla crucialità della partita di domani: “Dobbiamo concentrarci prima di tutto sulla partita contro la Svizzera perché è molto importante per noi. Non amo parlare di favoriti perché chi è arrivato a questo stadio della competizione deve per forza essere una squadra forte. Certo, giochiamo in casa, e speriamo di fare felice il nostro pubblico".

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