
Costretto a lasciare il campo per un infortunio al 66' rilevato da Zuber, Shaqiri non nasconde la propria delusione davanti alle telecamete di TeleTicino: "Si tratta chiaramente di una delusione, non eravamo venuti per perdere due partite. Inoltre, avere la peggio ai rigori fa ancora più male. Restiamo comunque una piccola nazione che è arrivata a questo punto della competizione. Se vogliamo fare un passo in più dovremo abbattere i nostri limiti per sconfiggere squadre del calibro di Portogallo o Inghilterra. Il bilancio a livello di risultati è ovviamente negativo, ma non tutto è da buttare, adesso ci godiamo un po’ di vacanze e poi torneremo al lavoro".
Praticamente sulla stessa onda di Shaqiri anche Seferovic "È una sconfitta che fa male, soprattutto perché è arrivata all’ultimo ai rigori, ma dobbiamo accettarla. Non siamo stati abbastanza efficaci a livello offensivo e questo è il risultato. Sappiamo, dopo aver visto le partite contro il Portogallo e l’Inghilterra dove dobbiamo migliorare e lo faremo per le prossime partite".
Decisamengte più positivo Schär, ex difensore centrale del Basilea, attualmente in forza al Newcastle United: "Forse la gente non si ricorda che ci siamo qualificati tra le quattro migliori squadre d’Europa. Abbiamo le qualità per essere qui e lo abbiamo dimostrato, in particolar modo, contro il Portogallo. Noi dobbiamo ripartire dal fatto di esserci qualificati per questa fase finale. È vero, siamo arrivati con grandi speranze ma non è che buttiamo via tutto solo per due sconfitte".
Sere
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