
Il messaggio è chiaro. “Con queste affluenze di pubblico, il club non può investire più di quanto faccia oggi”. Pur riconoscendo che quest’anno alla Resega c’è stato un lieve incremento di presenze e che lo zoccolo duro non “molla mai”, il presidente dell’HC Lugano, Vicky Mantegazza non si è fatta troppi problemi a criticare quei tifosi che disertano la pista e preferiscono il divano e la TV.
A Fuorigioco, condotto ieri sera da Stefano Sala, ha ribadito il concetto: “Vogliono giocatori di prima fascia? Vogliono elementi di grido? Bene, dimostrino con affluenze importanti alle partite il loro attaccamento alla squadra. Poi si vedrà”. Il discorso della numero 1 bianconera è di una semplicità e di un realismo straordinari: “Abbiamo bisogno del tifo e di più abbonati, i 3'000 attuali non sono sufficienti”. In poche parole, Vicky “è convinta che il bilancio sia prioritario”. I voli pindarici, insomma, sono finiti.
La proprietà non intende più “spendere e spandere”. La famiglia Mantegazza è alla guida del club dal 1978 e di sacrifici per il club bianconero ne ha fatti. Moltissimi (non caramelle, ma soldoni!). Giusto dunque che chieda ai tifosi, soprattutto ai divanari, di darsi una mossa. Altrimenti, di investimenti importanti non ne farà più. “Tanto più che i prezzi d’entrata alla e Resega sono i più bassi ed economici della Lega Nazionale A” afferma Vicky Mantegazza.
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