Il Lugano di Gianinazzi fa visita al fanalino di coda Langnau. Alla Ilfis i bianconeri dovranno trovare la quadra per andare a punti dopo tre sconfitte di fila.
Primo tempo
Al 3’ il Lugano si ritrova in doppia inferiorità numerica, Schlegel scalda i guantoni ed evita il vantaggio del Langnau fino a 4 secondi dal rientro dei penalizzati. I Tigers si portano in vantaggio con una conclusione precisa del loro top scorer Harri Pesonen: 1-0. Il Lugano non riesce a reagire al gol del Langnau e permette ai tigrotti di aumentare il pressing verso il terzo bianconero. Schlegel sugli scudi: il Langnau va vicino al raddoppio, ma il portiere bianconero tiene a galla i suoi compagni. Al 18’ i Tigers siglano il 2-0. Schlegel ci prova, ma Michaelis sfrutta il rebound e segna a porta sguarnita. Il primo periodo si chiude con gli uomini di Paterlini sopra di due reti, Lugano non pervenuto.
Secondo tempo
Il Lugano si trova per la prima volta con l’uomo in più in questa sfida. I bianconeri cominciano a impensierire la retroguardia dei tigrotti, ma non è abbastanza per cambiare le sorti dell’incontro. Al 9’ il Langnau trova la rete del 3-0 con Schmutz. L’attaccante, tutto libero dalla sinistra, scarica il disco sul secondo palo alle spalle di Schlegel. Il Lugano non c’è più e i Tigers calano il poker con Michaelis. Il tedesco riceve il disco sull’asse di sinistra ed è gioco facile insaccare: 4-0. Altro powerplay del Langnau e i tigrotti trovano anche la quinta rete con Pesonen che devia una conclusione dalla blu e batte il neo entrato Fatton: 5-0. Piove sul bagnato: al 19' Werder si ritrova in mezzo a una bagarre e prende una penalità di partita causa un check troppo pericoloso. Finisce il secondo tempo, ma la partita sembra ormai già archiviata. Per il Lugano è notte fonda in quel di Langnau e si giocherà l'ultimo periodo solo per dovere di cronaca.
Terzo tempo
Ricomincia l'ultimo periodo e al 2' Saarela sigla la sesta rete per i suoi in powerplay. Al 16' Giovanni Morini trova la rete della bandiera con un diagonale dalla sinistra. Termina il match. Il Lugano era in cerca di riposte e sicurezze, ma trova solo ulteriori domande e perplessità. Ora i bianconeri sono penultimi in classifica.

