
Un'altra occasione persa per il Bellinzona, incapace, come sette giorni fa, di approfittare della sconfitta dello Stade Nyonnais e di rosicchiare punti fondamentali per sperare ancora nella salvezza. I granata, battuti 4-2 al Comunale dal Rapperswil possono recitare il mea culpa. Sì perché dopo avere immediatamente reagito al vantaggio ospite, arrivato dopo neanche un minuto, sono caduti in due errori banali che hanno propiziato, ancora nel primo tempo, due reti sangallesi.Ma soprattutto perché al 90', ancora sul 3-2, Mayorga ha avuto l'occasione dal dischetto per portare a casa almeno un punto. Il suo pallone, e forse le speranze del Bellinzona, si sono però spente sulla traversa. A tre giornate dalla conclusione lo Stade Nyonnais rimane dunque distante sei lunghezze.
Primo tempo
L'inizio del match ha del clamoroso. Gli ospiti passano in vantaggio dopo appena 45 secondi: Lüthi supera in velocità Trapero, mette il pallone al centro per Sow che trafigge Trochen. Una rete che spegne sul nascere le speranze granata? Neanche per sogno. Venti secondi dopo la rimessa in gioco del pallone arriva infatti il pareggio, con Rossier che concretizza un cross rasoterra dalla destra di Goncalves. Pochi minuti più tardi i padroni di casa vanno addirittura vicini al 2-1, ma Emch è bravo a buttare in angolo una conclusione da fuori area di Bomo. La partita è frizzantina e giocata su ritmi alti. Al 33' il Bellinzona deve capitolare una seconda volta. Fatale una palla persa da Rossier sulla trequarti, che fa partire un contropiede del Rapperswil, sul cui sviluppo va a segno Ryter. I granata questa volta accusano il colpo e al 40' arriva il 3-1 ospite: un patatrac firmato Jashari, che prima perde palla a metà campo, poi atterra Ryter in area dopo un primo salvataggio di Trochen. Il portiere granata nulla può però sulla trasformazione dagli undici metri di Kamberi.
Secondo tempo
Chiamato a reagire nella ripresa, il Bellinzona parte forte, con un colpo di testa da buona posizione di Bomo che finisce alto al 46'. I granata spingono ma faticano a scardinare la difesa del Rapperswil. Fino al 60', quando il rientrante Vogt, servito in area da un tacco volante di Rossier, riesce a superare un po' fortunosamente un difensore e a battere Emch dall'altezza del dischetto. I padroni di casa ora ci credono e tre minuti più tardi vanno vicini al pareggio in contropiede con il neoentrato Lymann. Per quasi mezz'ora questa rimane l'unica vera occasione: sono infatti troppi gli errori, anche banali, che impediscono al Bellinzona di arrivare a rendersi pericolosi in maniera pulita dalle parti di Emch. In pieno forcing finale, arriva però l'episodio che può cambiare le sorti del match e forse dell'intera stagione: Jaiteh viene messo giù in area, e Turkes fischia. Dagli undici metri si presenta Mayorga, ma il suo tentativo scheggia la traversa. Col morale a terra, in pieno recupero arriva anche la rete del definitivo 4-2 ospite.
Il tabellino
Bellinzona – Rapperswil 2-4 (1-3)
Reti: 1' Sow, 3' Rossier, 33' Ryter, 42' Kamberi (rigore), 59' Vogt, 90'+5 De Carvalho.
Spettatori: 457.
Arbitro: Turkes.
Bellinzona: Trochen; Trapero, Jashari (78' Shabani), Lopez; Gonçalves, Ayala (53' Kury), Moulin (53' Mayorga), Bomo, Fetah (53' Lymann); Rossier (77' Jaiteh) , Vogt.
Rapperwsil: Emch; Morgado, Raicevic, Dabanli, Ndema; Charveys, Emini; Lüthi (65' De Carvalho), Ryter (71' Saliji ), Sow (71' Pousa); Kamberi (71' Muzzi).
Ammoniti: 4' Ryter,
Note: Bellinzona senza Dermaku, Mihajlovic, Mosquera, Sadiku e Sörensen (infortunati). Rapperswil senza Näpfer, Padula (infortunati), Giandomenico e Bakayoko (ammalati).

