
Dopo Ivan Lurati anche Nikola Milosavljevic ha lasciato il Chiasso per sposare la causa Sion con un contratto valido fino al 2020. Ieri mattina ha raggiunto in Spagna i suoi nuovi compagni.
"È andato tutto velocemente, dopo l'amichevole contro il Lugano disputata a Tenero venerdì ho sentito il mio procuratore (Alessandro Beltrami ndr) per raccontargli com'era andata la partita e mi ha detto che il Sion lo aveva contattato ed erano interessati a me. La sera mi ha chiamato Degennaro e venerdì la cosa era fatta. Penso comunque che il Sion mi stesse seguendo da un po'."
Come sono le prime impressioni?
"Molto buone, mi sono allenato solo questa mattina con un piccolo gruppetto, c'era anche Ivan, perché la squadra oggi aveva libero. Mi sento pronto anche se il mio obiettivo era di giocare a Chiasso almeno fino alla fine del campionato."
A Chiasso hai avuto molto spazio da subito...
"Sì, penso che se il Sion mi ha chiamato è anche grazie al Chiasso e a tutto lo spazio che ho ricevuto. Ho potuto giocare praticamente quasi sempre e ho disputato anche due partite con la Nazionale, ed era questo il mio obiettivo. Non ho fatto in tempo a salutare nessuno, mi sono sentito con i miei compagni via messaggio, adesso mi manca solo di chiamare mister Scienza."
In Super League avevi esordito con la maglia del Lugano, pensavi di ritornarci?
"Con tutta sincerità non era nei miei piani. Purtroppo per come ci siamo lasciati a Lugano non avevo intenzione di tornarci. Sono molto contento della sistemazione attuale."
Sere
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