Cerca e trova immobili
Sport
Pastorello: "Kakà è da vendere"
Redazione
18 anni fa
Il patron del FC Lugano parla del caso Kakà e del futuro di Rennella, che non lascerà Lugano

Sono ore decisive per la cessione di Kakà al Manchester City. Ieri sera a San Siro, per la partita contro la Fiorentina,  il popolo rossonero ha esposto molti striscioni e intonato parecchi cori contro la decisione della società (e del giocatore?) di lasciare Milano.Giambattista Pastorello, patron del FC Lugano e grande amico di Adriano Galliani, vede così l'affare Kakà."La proposta che ha fatto il Manchester City è una di quelle che non si possono rifiutare. Conosco molto bene Galliani, siamo amici e lui è il primo tifoso del Milan, ma nel contempo è anche amministratore delegato e deve pensare al bene e al futuro della società. Nel nostro mondo, rifiutare una proposta del genere, sarebbe folle. A suo tempo i dirigenti del Milan erano stati molto bravi a trovare Kakà, così come hanno fatto con Pato recentemente, ma adesso è giusto cederlo".Anche Berlusconi sembra d'accordo."Beh certo, lui è il proprietario della società e certe iniziative devono avere per forza il suo avallo. Ho sentito ieri le sue parole e mi sono sembrate piuttosto eloquenti".Cosa penso dello sceicco Mansour, proprietario del City, e del suo modo di fare?"Ho letto che ieri lo sceicco ha perso 440 milioni di euro in borsa: insomma, quasi tre Kakà! Per questa gente, che ha tutti questi soldi, non è certo un problema prendere adesso Kakà e poi tanti altri campioni. Sono sicuro che con il brasiliano arriveranno tanti altri giocatori fortissimi".Si può dire a questo punto che nel calcio ormai le bandiere non esistono più?"Possiamo dire che spesso le bandiere vengono ammainate: ormai è cambiato il mondo, i calciatori sono dei professionisti e vanno dove possono guadagnare di più. E le società naturalmente guardano al loro bilancio. Mi sembra che siano tutti d'accordo".Anche in questo caso?"Ma sì, sia Kakà che il Milan in fondo vogliono questo trasferimento. Certo per entrambi emergerà un po' di tristezza per la separazione, ma tutte e due le parti sanno che è giusto così. L'unica cosa è che nessuno vuole assumersi per intero la responsabilità di questa cessione. Ma poi alla fine, si arriverà per forza".Chiusura invece su Rennella, l'attaccante del Lugano che ieri il Blick ha scritto essere molto vicino all'Hoffenheim (prima in classifica in Bundesliga che ha perso in questi giorni il suo attaccante)."Sì, forse qualcuno ha bussato alla porta, ma noi non c'eravamo... A parte gli scherzi, avevo già ripetuto più volte che Rennella non si vende e resto su questa posizione".Insomma, che dire? Rennella non è Kakà. I tifosi del Lugano ne saranno [email protected]

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata