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“Pagata la troppa foga, ma è un punto positivo”
Maric commenta così il pareggio conquistato contro il Servette. E Jacobacci: “Avevamo molte incertezze, il campo ci ha dato risposte interessanti”

In casa Lugano vi è, tutto sommato, soddisfazione dopo il sofferto pareggio conquistato a Ginevra contro il Servette, nel primo match dopo la lunga pausa imposta dall’emergenza coronavirus. La squadra di Maurizio Jacobacci, in dieci dal 68’ dopo l’espulsione di Jonathan Sabbatini, ha alternato buone cose ad altre meno brillanti, ma ha saputo incamerare un punto importante: “Credo che ci siamo mossi bene – ha affermato il tecnico bianconero – Non era facile e avevamo diverse incertezze prima di questa sfida, ma il campo ci ha fornito risposte interessanti”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il difensore bianconero Mijat Maric: “Per essere il primo match dopo una pausa così lunga, direi che non ce la siamo cavata così tanto male. E soprattutto non abbiamo fatto registrare infortuni, che è la cosa più importante”. Dopo aver trovato l’1-0, il Lugano si è però spento alla distanza, incassando la reazione dei padroni di casa: “Avremmo dovuto gestire meglio il possesso del pallone in quei frangenti – ha commentato sempre Maric a fine incontro – ci abbiamo messo troppa foga e poca lucidità, permettendo al Servette di farsi pericoloso. Sono errori che non dobbiamo commettere e dai quali dobbiamo imparare. Penso però che oggi abbiamo conquistato un punto molto positivo”. Maric ha poi concluso commentando l’assenza di pubblico sugli spalti: “Non è bello, ma per noi una volta che inizia la partita, conta solo quanto succede in campo”.

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