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Canottaggio
“Oro” per il doppio “leggero” di Ahumada/Schäuble  
Raphaël Ahumada e Jan Schäuble volano verso l”oro”
Raphaël Ahumada e Jan Schäuble volano verso l”oro”
Americo Bottani
3 anni fa
La Svizzera esce da questa seconda tappa di Coppa del mondo con un bottino certamente non disprezzabile che la colloca all’ottavo rango nella gerarchia mondiale. Medagliere che vede al primo rango la Gran Bretagna con 11 medaglie, seguita Italia e Australia con 8.

Fari spenti sulla “Schiranna” di Varese, sede della seconda regata di Coppa del mondo che ha regalato alla Svizzera ben 3 medaglie. Oltre a quella d’argento ottenuta ieri da Andri Struzina se ne sono aggiunte altre due nella giornata conclusiva: d’oro grazie al doppio “leggero” di Raphaël Ahumada e Jan Schäuble che hanno in tal modo consolidato il primo posto della specialità e una d’argento per merito del collaudato due senza di Andrin Gulich e Roman Röösli. Per soli 13/100 è sfuggito un “bronzo” nel quattro di coppia femminile. Un vero peccato. Per determinare il terzo rango s’è dovuto ricorrere al photofinish che ha premiato la Germania. Comunque la Svizzera esce da questa seconda tappa di Coppa del mondo con un bottino certamente non disprezzabile che la colloca all’ottavo rango nella gerarchia mondiale. Medagliere che vede al primo rango la Gran Bretagna con 11 medaglie, seguita Italia  e Australia con 8.

La Svizzera oggi aveva in gara altri tre equipaggi nella finale A. Il 4 di coppia maschile ha chiuso al 4° rango alle spalle di Polonia, Italia e Gran Bretagna. Polonia che con un crono di 5’35”54 ha stabilito un nuovo primato del mondo. 5° rango per Claire Ghiringhelli nel singolo PR1. Un risultato che le consente di guardare ai prossimi impegni internazionali con un certo ottimismo. Primo rango per il 4 senza maschile nella finale B ciò che equivale al 7° rango assoluto. 4° rango per il doppio femminile pesi leggeri di Olivia Nacht ed Eline Rol.  Quinto posto per il doppio femminile élite di Sofia Meakin e Salome Ulrich.

Entusiasmante il meno che si possa definire la gara del doppio “leggero” maschile che, come detto, ha regalato alla Svizzera una splendida medagli d’oro. Al passaggio dei 500 metri transita al comando la Cina seguita da Francia e Svizzera, con sei barche racchiuse nello spazio di 80 centesimi. Ai 750 metri, passa al comando l’armo rossocrociato, tallonato da quello italiano di Stefano Oppo e Gabriel Soares, staccato di 1”. Auhmada e Schäuble, grazie ad un ritmo forsennato (37 palate al minuto) riescono a ribattere colpo su colpo i veementi attacchi portati da Francia e Italia e a concludere la prova con un crono di tutto rispetto: 6’09”65. Medaglia d’argento per la Francia, staccata di 12 centesimi, Italia terza a 1”16. “Ci siamo migliorati rispetto a ieri dove siamo stati battuti dai francesi. Oggi, la partenza è statat decisamente più veloce. Siamo abbastanza soddisfatti del risultato”, ci ha confidato il romando Ahumada.

Andrin Gulich e Roman Röösli, grandi favoriti nella specialità del due a senza hanno in questa occasione dovuto fare i conti con i britannici Oliver Wynne Griffith e Thomas George, oggi veramente intrattabili. Si è ripetuto in sostanza, a ruoli invertiti, il risultato della prima regata di CDM a Zagabria. I britannici, già al comando al passaggio del primo rilevamento cronometrico, hanno poi saputo mantenere saldamente il comando delle operazioni. Sul traguardo 3” secondi separano i due contendenti. Medaglia di bronzo per gli australiani Angus Dawson e Joseph O’Brien.

Nel singolo, vittoria tedesca sia in campo maschile con Oliver Zeidler e sia quello femminile con Alexandra Foster. Peccato per l’assenza della nostra Aurelia-Maxima Janzen. Forse il risultato sarebbe stato diverso! Lo potremo verificare sul Rotsee il 9 luglio prossimo. Nell’otto, negli uomini primo rango per la Gran Bretagna, seguita da Australia e Germania. Fra le donne (solo tre gli equipaggi al via) si è imposta l’Australia, davanti a Gran Bretagna e Canada.