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La partita
Orgoglio Lugano a Ginevra
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Samuele Quadri
4 anni fa
Il Lugano risorge dopo un primo tempo disastroso ed espugna Les Vernets. I bianconeri s'impongono 7-4 contro la capolista Ginevra trascinati da una tripletta di Arcobello.

Ginevra Servette - Lugano 4-7 (3-0, 0-4, 1-3): 4'06 Richard (G), 7'21 Hartikainen (G), 17'48 Berthon (G), 21'31 Connolly (L), 27'49 Carr (L), 31'59 Thürkauf (L), 32'36 Arcobello (L), 47'04 Ma. Müller (L), 50'00 Winnik (G), 53'13 Arcobello (L), 59'15 Arcobello (L)

Primo tempo

Dopo due minuti il Lugano si fa vedere dalle parti di Descloux con Thürkauf, ma l'attaccante bianconero sbatte sul portiere ginevrino. Al 4' la retroguardia del Lugano compie la frittata con Koskinen che fuori dalla porta scivola e permette a Praplan di raccoglier e il disco e servire RIchard; per l'attaccante del Servette è gioco facile e porta i suoi sull'1-0. La reazione del Lugano manca ad arrivare e al 7' il Ginevra trova subito la via del raddoppio con un tocco sotto porta di Hartikainen servito perfettamente da Omark dietro la gabbia del portiere sottocenerino: 2-0.  Al 12' arriva la prima timida reazione degli uomini di Gianinazzi con un tocco davanti a Descloux da parte di Connolly neutralizzato dal portiere delle aquile. Col passare del tempo il Ginevra abbassa il ritmo e il Lugano ha la possibilità di entrare più volte nel terzo del Servette, senza però rendersi effettivamente pericoloso. Al 18' il Ginevra rifila il terzo gol ai bianconeri in superiorità numerica; Rod scarica una sassata dalla blu e Berthon devia a due passi da Koskinen che si fa infilare sotto le gambe: 3-0. Finisce il primo tempo per un Lugano che ha bisogno di riordinare le idee nello spogliatoio. Il Ginevra, seppur non forzando, si ritrova meritatamente in vantaggio di tre lunghezze. 

Secondo tempo

Al 2' il Lugano dà un segnale di risveglio con Arcobello che serve all'indietro Connolly; il topscorer bianconero al volo fa partire una bordata che trafigge Descloux: 3-1. Al 5' è Morini a rendersi pericolo con una doppia conclusione neutralizzata dal portiere granata. Al 7' il Lugano ha la ghiotta occasione di giocare per due minuti in 5vs causa le penalità contro Pouliot e Maurer. La superiorità numerica dà i suoi frutti: Carr riceve il disco sulla corsia di destra e al volo appoggia il disco del 3-2 nella porta semi-sguarnita. I bianconeri ci credono e e al 12' riescono ad arrivare alla conclusione dalla distanza con Carr, Müller prova a ribadire in rete il tap-in, ma Descloux ci mette una pezza. Pochi secondi dopo gli uomini di Gianinazzi riagguantano il match: Fazzini recupera il disco nel terzo offensivo e serve Thürkauf che da ottima posizione non sbaglia e sigla la rete del 3-3. Non passa neanche un minuto e il Lugano mette per la prima volta la testa avanti con una tiro chirurgico in contropiede di capitan Arcobello: 4-3. È completamente un altro Lugano che con orgoglio ribalta una partita che sembrava già compromessa. Al 17' Zanetti ha un'altra chance per allungare ma il suo tiro viene bloccato dai guantoni di Descloux. Arriva la sirena di un periodo centrale del tutto inaspettato che ha cambiato l'inerzia della partita con i bianconeri che non solo hanno riagguantato il risultato, ma si sono anche portati avanti di una lunghezza. Alla pausa Ginevra 3, Lugano 4.

Terzo tempo

Al 7' il Lugano allunga trova la via del quinto gol. Marco Müller riesce a trovare il pertugio giusto sopra la spalla di Descloux con una conclusione al volo dalla sinistra: 5-3. Al 10' il Ginevra accorcia le distanze tenendo accese le speranze in casa granata; Karrer si libera della difesa bianconera con una serpentina e passa il puck a Winnik che da pochi passi infila a Kosikinen il 5-4. Il Servette aumenta il volume delle azioni in zona offensiva per cercare il pareggio. Al 13' il Lugano mette in scena due azioni fotocopia in contropiede; se nella prima Descloux compie il miracolo, nella seconda Arcobello appoggia in rete un passaggio illuminante di Morini: 6-4. A 1'47 Cadieux decide di togliere il portiere per tentare il tutto per tutto, ma la retroguardia bianconera regge bene e trova anche la rete che chiude definitivamente il match con il gol a porta vuota di Arcobello: 7-4. Si chiude il confronto a Les Vernets con il Lugano capace di ribaltare una partita che sembrava compromessa e porta a casa il bottino pieno contro la capolista. 

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