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La partita
Orgoglio Ambrì-Piotta: i supplementari premiano i leventinesi
©Gabriele Putzu
Samuele Quadri
4 anni fa
I biancoblù recuperano una partita che sembrava persa e ai supplementari stendono 5-4 i campioni in carica dello Zugo

La partita alla Gottardo Arena si apre con un minuto di raccoglimento per la tragica notizia della scomparsa di Sergio Gobbi, storico direttore sportivo della società leventinese.

Primo tempo

È lo Zugo a prendere in mano le redini del gioco dei primi minuti alla Gottardo Arena, l'Ambrì-Piotta è in guardia. Al 4' i tori riescono a sfruttare il pressing instaurato nei primi minuti grazie a un tiro al volo di Simion dallo slot che batte Juvonen. La reazione degli uomini di Cereda è repentina e al 5' Isacco Dotti raccoglie un rebound lasciato da Genoni e a botta sicura riporta i suoi sull'1-1. Al 7' è il turno del fratello Zaccheo a provarci dalla linea blu, ma questa volta Leonardo Genoni blocca in un tempo. Non c'è un momento di pausa e alll'8' lo Zugo si fa rivedere dalle parti di Juvonen con una serpentina di Cehlarik, ma l'estremo difensore finlandese non si fa sorprendere. Al 12' l'Ambrì ha la possibilità di giostrare con l'uomo in più e dopo un palo pieno colpito da Zwerger arriva il gol di Spacek. Il ceco riceve un disco sull'asse di sinistra e con una sassata di prima riesce a freddare Genoni: 2-1. Dopo il raddoppio i biancoblù hanno preso fiducia e il volume delle azioni offensive è aumentato. Lo Zugo si limita, pur sempre in maniera pericolosa, a partire in contropiede. Arriva la prima sirena del confronto con i leventinesi capaci di ribaltare il risultato contro i campioni in carica. 

Secondo tempo

Al 4' lo Zugo ha la prima superiorità numerica del confronto e Gregory Hofmann riesce a trovare il pertugio giusto per freddare Juvonen con un tentativo dalla distanza: 2-2. I tori schiacciano sull'acceleratore e al 9' rimettono la testa avanti con una percussione nello slot di Geisser: dal suo bastone arriva una conclusione micidiale che batte il portiere leventinese. L'Ambrì-Piotta sembra aver subito psicologicamente le due reti degli svizzero centrali. Al 12' in boxplay la retroguardia leventinese riesce a lanciare Grassi in contropiede, ma il capitano biancoblù spreca. Nella secondo metà del periodo centrale lo Zugo aumenta il volume delle azioni offensive e il pressing nel terzo leventinese si fa sentire. Si conclude il secondo tempo con lo Zugo meritatamente in vantaggio dopo un periodo a senso unico. L'Ambrì si aggrappa alla speranza del minimo svantaggio. 

Terzo tempo

Al 3' lo Zugo ha la possbilità di giostrare con l'uomo in più per 4 minuti; alla difesa dell'Ambrì sono richiesti gli straordinari. La retroguardia leventinese regge bene le sortite dei tori, ma al 5' i campioni in carica capitalizzano con una deviazione vincete di O'Neill sotto porta: 4-2. All'11' i biancoblù accorciano le distanze con la rete di Fohrler. Bella triangolazione tra Formenton, Pestoni e Fohrler con quest'ultimo che appoggia in gol un disco ricevuto a pochi passi dalla gabbia di Genoni: 4-3. Al 15' gli uomini di Cereda riagguantano la parità con un disco recuperato da Bürgler nel terzo offensivo e spinto in porta da Heim con una conclusione chirurgica: 4-4. Al 16' i direttori di gare mandano Fischer sulla panchina dei cattivi e l'Ambrì-Piotta deve soffrire per due minuti. A pochi secondi dal rientro del difensore leventinese Simion scalfisce la trasversa della gabbia difesa da Juvonen. Arriva la sirena del terzo periodo e il match si deciderà nei tempi supplementari.

L'overtime premia l'Ambrì-Piotta grazie ad una rete di Spacek che prima fa sedere Genoni e poi appoggia nella gabbia la rete del definitivo 5-4.

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