
Dopo la festa a Cornaredo quella in Municipio, dove la squadra è stata ricevuta in serata: insomma, è stato un sabato particolare quello del Lugano, ricco di sorrisi, gioia e pacche sulle spalle: un giusto tributo alla squadra che dopo 13 anni è tornata a scrivere il nome del Ticino sulle... pagine del massimo campionato svizzero.
A rompere il ghiaccio non poteva che essere il primo cittadino, un Marco Borradori che ha sottolineato ancora una volta l'importanza di questo successo:
"La promozione dei bianconeri è stata una grande impresa e per certi versi sorprendente: non era insomma attesa".
Il sindaco di Lugano ha parlato anche del presidente Angelo Renzetti:
"Sono contento che sia rimasto alla testa del club. Ora però mi auguro che altri imprenditori lo aiutino".
Il capo dicastero sport Michele Bertini, nel suo discorso, ha ricalcato le orme di Borradori.
Poi è toccato al numero uno della società, che dalla sala del Consiglio Comunale ha rivelato una notizia beneaugurante: "Dopo la gara odierna col Wohlen, ho incontrato fuori da Cornaredo una persona che mi ha detto di volere investire 200.000 franchi nel Lugano".
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