
Parte domani a Minsk in Bielorussia il Mondiale di hockey. Un mondiale, almeno per quanto ci riguarda, che inizia con molto scetticismo e forse anche poco entusiasmo. Le amichevoli non hanno dato risultati troppo confortanti e le numerose assenze di chi si è chiamato fuori, circa una ventina di giocatori, fanno credere che ripetere l'exploit di Stoccolma sarà improbabile se non impossibile.
Nel nostro gruppo, il B, sono inserite, in rigoroso ordine di ranking IIHF, Finlandia, Russia, Stati Uniti, Germania, Lettonia, Bielorussia e Kazakistan.
Squadre più o meno temibili ma composte, almeno in qualche elemento, di giocatori da tenere sott'occhio.
Vediamo chi...
Nella Finlandia, in cui non ci sarà il bianconero Filppula, le stelle sono Jarkko Immonen, centro 32enne della Torpedo Nizhny Novgorod. Immonen non è mai riuscito a sfondare in NHL ma in Russia si è finalmente imposto. Un altro centro potrebbe fare la fortuna degli scandinavi. Stiamo parlando di Petri Kontiola, sotto contratto in KHL con il Traktor Chelyabinsk. Kontiola garantisce punti ma soprattutto spettacolo. Nel roster finlandese c'è anche Olli Jokinen. Il 35enne non ha partecipato ai play off della NHL con i suoi Winnipeg Jets e dunque sarà a Minsk. Terza scelta assoluta nel draft del 1997, la sua carriera, comunque buona, non gli ha regalato quanto prometteva di fare.
Nella Russia il nome scontato è quello dell'ala di Washington Alexander Ovechkin. Ma l'allenatore Oleg Znarok potrà contare anche sul vincitore del Vezina Trophy 13 (miglior portiere della regular season della NHL) Sergei Bobrovski. A 25 anni, e dopo un avvio di carriera in NHL non proprio brillantissimo, il portiere di Columbus si sta affermando come uno dei migliori al mondo. Occhio anche a Danis Zaripov. L'attaccante del Metallurg Magnitogorsk in stagione ha messo a segno la bellezza di 90 punti in 64 partite!
Gli Stati Uniti si presentano a Minsk con una squadra, come di consuetudine, molto giovane. Uno dei nomi che spiccano è quello del talento difensivo Jacob Trouba. Vent'anni e trenta punti alla sua prima stagione in NHL con la maglia di Winnipeg parlano per lui. Tra i pali potrebbe invece trovare spazio il vecchio Tim Thomas tornato a giocare quest'anno dopo un anno sabbatico. Un rulo importante potrebbe giocarlo anche l'aviatore, o ex aviatore, Peter Müller.
La Germania priva di diverse stelle NHL farà molto affidamento sull'estro, il pattinaggio e la concretezza del 26enne Felix Schütz. Nella lontanissima Siberia, a Vladivostok, in KHL, il centro tedesco ha disputato una stagione su ottimi livelli (59 partite, 41 punti).
La stella dei lettoni è invece il notissimo Kaspar Daugavins. Partito in sordina, a Ginevra il 25enne ha lasciato il segno e trovato grande continuità. Non a caso le prossime due stagioni le giocherà con la storica maglia della Dynamo Mosca. Selezionati anche il portiere del Rappi Punnenovs e l'attaccante degli ZSC Kenins.
La Bielorussia affiderà i suoi successi agli arcinoti fratelli Kostitsyn e al canadese Geoff Platt. Platt è nato 28 anni fa a Toronto ma per 6 anni, dal 2008 a metà della scorsa stagione, ha difeso i colori della Dinamo Minsk. E proprio come successe per l'ex bianconero Linglet (non convocato) in fretta e furia ha ricevuto il passaporto bielorusso. Capace di fornire assist e segnare sarà uno dei punti di forza dei padroni di casa.
Rimane il Kazakistan. La squadra allenata da Ari-Pekka Selin è formata in gran parte da giocatori del Barys Astana, iscritta in KHL. La forza dei kazaki è infatti proprio il gruppo. Nessun grandissimo nome ma tanti buoni giocatori, a partire da Roman Starchenko (53 partite, 36 punti in stagione con il Barys).
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