
C'è un solo uomo al mondo che può permettersi quattro palleggi nello Studio Ovale. È esattamente quello che il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, si è concesso ricevendo alla Casa Bianca il presidente della Fifa, lo svizzero Joseph Blatter.Obama, appassionato di basket, non sa giocare a calcio. Ma ha accolto con entusiasmo il pallone che Blatter gli ha portato in dono come segno bene augurante per un'eventuale edizione americana dei mondiali di calcio 2018. E lì, davanti a lui, si è messo a palleggiare, concedendosi addirittura un colpo di testa.A riferire dei palleggi di Obama è stato lo stesso Blatter, che al termine dell'incontro ha tenuto una conferenza stampa alla Casa Bianca. Per dire che l'incontro con il presidente Usa è andato "benissimo" e che non ci sono motivi per non prendere in considerazione una candidatura Usa per i Mondiale 2018, anche nel caso in cui Chicago ottenesse le Olimpiadi 2016."Non ci sono controindicazioni in tale senso, è già successo in passato che un Paese ospitasse Olimpiadi e Mondiali a due anni di distanza le une dagli altri, basti pensare a Messico '68-'70 o a Germania '72 -'74" ha detto Blatter.Il presidente della Fifa ha riferito che Obama "capisce perfettamente" cosa significa oggi il calcio nel mondo: "è occasione di aperture diplomatiche, di incontri tra popoli, strumento educativo per le scuole e per i giovani".Gli Stati Uniti, dunque, sarebbero felici di poter organizzare la Coppa del Mondo 2018. "Siamo stati in Asia con Giappone-Corea nel 2002, poi in Europa con Germania 2006, saremo in Sudafrica 2010, e in Sudamerica con Brasile 2014. Non vedo perché nel 2018 o nel 2022 la Coppa del Mondo della Fifa non possa essere in Nordamerica".Barack Obama non ha mai giocato a calcio. Ma sua figlia Malia sì, e quando i coniugi Obama vivevano ancora a Chicago da bravi genitori andavano ogni settimana a vederla giocare. Da presidente, poi, Obama incontrando al G8 dell'Aquila il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, ha avuto in dono una maglietta della nazionale brasiliana. Era l'indomani della rimonta del Brasile sugli Stati Uniti nella finale della Confederations Cup. "La maglietta è bellissima e ringrazio il Brasile per questo - disse Obama -. Ma sappiate che la prossima volta non ci faremo più rimontare due gol".
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