Nuovo record per la skyrace Lodrino-Lavertezzo
Il marocchino Elazzaoui ha concluso la gara in poco più di due ore e mezza
Redazione
Nuovo record per la skyrace Lodrino-Lavertezzo
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Nuovo record per la skyrace Lodrino-Lavertezzo

Giornata da record domenica 9 giugno in occasione della tredicesima edizione della skyrace Lodrino-Lavertezzo. Sul percorso bagnato il marocchino Elhousine Elazzaoui è riuscito a piazzare l’impresa, inchiodando il cronometro a due ore, 31 minuti e 11 secondi dopo aver corso per 21 chilometri compiendo un dislivello di 2200 metri. Alla sua seconda partecipazione alla gara Elazzaoui ha dunque migliorato di quasi 15 minuti il suo tempo personale (che l’anno scorso gli aveva comunque permesso di imporsi), ma soprattutto di ritoccare al ribasso di cinque minuti ilrecord di Pascal Egli. Elazzaoui ha fatto da subito corsa in testa, scollinando per primo in Forcella (la bocchetta che divide le due valli) e scendendo a tutta nonostante fosse la prima volta che gli capitava di correre sulla neve, ancora presente sul versante verzaschese e insidiosa perché appesantita dalla pioggia. Una caduta proprio su quel tratto non gli ha comunque rallentato il passonella lunga discesa della Val Pincascia, tagliando il traguardo davanti a un ottimo Roberto Delorenzi (il giovane ticinese, ormai amico della Lola, è arrivato a Lavertezzo in 2 ore e 39 minuti, suo record personale). Terzo Christian Minoggio, in due ore e 47 minuti. In campo femminile testa a testa fra la zurighese Paula Mayer e la ticinese Lisa Boschetti, quest’ultima prima in Forcarella ma poi superata dalla Mayer in discesa, che ha chiuso in tre ore e 37 minuti. Boschetti staccata di tre minuti, terza Patrizia Besomi in 4 ore e 6 minuti.

Sul versante esclusivamente rivierasco si è corsa invece la vertical Lodrino-Alva, che ha visto imporsi il lodrinese Andrea Cairoli, con Ean Barelli ideatore della skyrace. È giunto all’alpe in 57 minuti, davanti a Marco De Lorenzi e Gabriele Sboarina. Prima fra le donne Paola Vollmeier Casanova in un’ora e 10, seguita da Gisella Beretta e Susanna Serafini.

A prendere parte alla giornata non soltanto i corridori in gara, ma anche i cosiddetti ‘popolari’, partiti da Lodrino poco prima delle sei del mattino e giunti alla spicciolata a Lavertezzo. Un’occasione per compiere in sicurezza una spettacolare escursione tra due splendide valli ticinesi, grazie ai volontari e ai soccorritori presenti lungo tutto il percorso. La manifestazione, che ha coinvolto in totale 150 atleti, si è conclusa a Lavertezzo con il pranzo e la premiazione.