
La tradizionale conferenza stampa dell'HC Ambrì-Piotta in vista della nuova stagione, tenutasi nel tardo pomeriggio a Villa Sassa, era molto attesa sia per gli aspetti sportivi sia per quelli legata alla tanta agognata edificazione della Nuova Valascia. Ebbene il presidente Filippo Lombardi ha confermato che l'accordo con le banche per la parte di finanziamento scoperta della nuova Valascia è stato trovato. Si tratta di 19 dei 50 milioni di franchi indispensabili per realizzare il progetto. Vanno ancora finalizzati i contratti, ma la firma degli accordi è prevista per settembre.
"La futura struttura", ha esordito Lombardi, "non è figlia di una scelta volontaria, ma di sopravvivenza. A settembre, la stampa verrà riconvocata dopo la chiusura delle pratiche econonomiche e burocratiche".
La nuova casa dell'Ambrì potrà ospitare fino a 7'000 spettatori, di cui 3'000 seduti e 4'000 in piedi. Sarà un impianto multifunzionale con la gestione del campo d'aviazione di un polo di rilancio regionale. L'inizio dei lavori è previsto per ottobre 2018 quando l'impegno verso la Lega avrebbe potuto protrarsi sino alla fine dell'anno. La messa in servizio della nuova pista è prevista per l'estate 2021.
A proposito della nuova pista, l'achitetto Mario Botta ha dichiarato: "Mi è sembrato di vedere subito aspetti interessanti in questo progetto. Stadio in cima a una valle, come costruire una Chiesa in cima a una valle, qualcosa che appartiene a cultura, memoria e storia di quel territorio. Storia di una cultura rurale che riesce a confrontarsi con la globalizzazione. Da parte mia e delle Società c'è la grande volontà di entrare a far parte della storia di questa realtà".
Durante la conferenza stampa sono stati svelati anche dettagli sportivi. Il Direttore Michele Orsi ha annunciato l'introduzione di prezzi variabili per gli spalti. "Se il biglietto verà acquistato 3 giorni prima della partita, costerà 25 franchi invece di 35. La scorsa stagione è stata macchiata da fatti spiacevoli. Pertanto, si è reso necessario rafforzare la sicurezza. I fatti avvenuti nel corso e dopo la partita contro il Losanna hanno avuto un notevole peso per la società", ha sottolineato Orsi.
Da parte sua, Paolo Duca direttore sportivo ha illustrato la strategia sportiva per l'ormai imminente stagione: "Continuiamo sulla strada dello scorso campionato. Tornare ad essere un club formatore con la combattività che ha sempre contraddistinto l'Ambrì. La prima squadra ha avuto giustamente la priorità la scorsa stagione, ma dobbiamo rilanciare un settore giovanile in difficoltà, al quale avevamo chiesto di tirare la cinghia. Abbiamo presentato al CdA un investimento professionale per quanto riguarda il settore giovanile di circa 300'000 franchi. Manuele Celio non dirigerà una squadra ma sarà direttore a tempo pieno del settore giovanile, che avrà anche un proprio preparatore atletico. Dovremo ridurre ancora di circa mezzo milione i costi della prima squadra, fatto che ci ha costretto ad allestire un roster numericamente più ristretto. Ci vorrà pazienza e una visione a medio lungo termine. Pertanto, l'obiettivo rimane la salvezza".
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