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La partita
Nuova sconfitta per il Lugano: 3-2 contro il Davos
©Gabriele Putzu
Samuele Quadri
4 anni fa
La prima di Gianinazzi non porta a casa il risultato sperato. I bianconeri partono bene, ma il Davos la ribalta.

Il Lugano arriva stasera alla Cornèr Arena in pieno momento di crisi di risultati. Non solo, è notizia di stasera l’esonero di coach McSorley. A sostituirlo è l’allenatore dell’Under 20 bianconera Luca Gianinazzi.

Primo tempo

Primo powerplay in favore del Lugano: piccole timide sortite offensive dei bianconeri, ma nulla di pericoloso da segnalare. Al 7’ il Lugano perde un disco pesantissimo nel terzo difensivo, il Davos va vicino alla rete del vantaggio con Ambühl, ma Koskinen si fa trovare pronto. Al 9’ il Lugano si porta in vantaggio! I bianconeri sfruttano un powerplay: Granlund serve il disco ad Alatalo sulla blu che con un missile sigla l’1-0! Al 10’ reazione del Davos. I grigionesi si presentano dalle parti di Koskinen e vanno più volte alla conclusione, ma il portiere finlandese si supera. È un Lugano più spensierato che riesce ad imbastire diverse azioni interessanti. Al 14’ Connolly tenta la conclusione dall’asse sinistro, ma Aeschlimann dice no, sul rebound Thürkauf ci prova e va vicino al raddoppio. Al 17’ Aeschlimann si supera con il guantone su una conclusione di Guerra: il Lugano c’è. Suona la prima sirena. Primo tempo che ha visto un Lugano pimpante e libero mentalmente. Gli uomini di Gianinazzi si trovano in vantaggio di una sola lunghezza.

Secondo tempo

Al 2’ del periodo centrale il Lugano raddoppia! A siglare la rete del 2-0 è il giovane Marco Zanetti, alla prima segnatura in National League! I bianconeri rallentano i ritmi e i grigionesi si rifanno vivi dalle parti di Koskinen, il risultato però non cambia e gli uomini di Gianinazzi mantengono il doppio vantaggio. Il Davos è in pressing per cercare di riaprire il match. Al 14’ caos davanti alla porta di Aeschlimann, il disco scivola in porta, ma gli arbitri non convalidano il gol. Al 16’ è ancora Lugano: doppia occasione in powerplay, ma il portiere grigionese si supera rispedendo il disco al mittente. Al 17’ Arcobello perde un disco in zona neutra e Bristedt si lancia a tu per tu con Koskinen, ma il portiere finlandese dice no e strappa gli applausi del pubblico della Cornèr Arena. Finisce il periodo centrale con i bianconeri in vantaggio per 2-0. Koskinen ha permesso ai suoi compagni di squadra di mantenere la doppia lunghezza sui grigionesi.

Terzo tempo

Al 4’ il Davos riapre l’incontro con Knak: l’attaccante grigionese si vede neutralizzare due conclusioni da Koskinen e al terzo tentativo insacca: 2-1. Il Davos ha preso coraggio e sull’onda dell’entusiasmo è in cerca della rete che gli permetterebbe di riequilibrare le sorti dell’incontro. Al 11’ Wolf riceve un colpo alla testa ed è costretto a tornare anzitempo negli spogliatoi. Al 15’ il Davos riagguanta il match con Stransky incuneandosi nella difesa bianconera: 2-2. Al 17’ i grigionesi la ribaltano: Rasmussen riceve il disco nello slot e insacca la rete del 2-3. Arriva la terza sirena di questo match. Il Lugano esce dalla Cornèr Arena a bocca asciutta, pur facendo vedere qualcosa di positivo. 

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