
Joseph Sepp Blatter, alla testa della Federazione Internazionale di calcio da oltre dieci anni, si ripresenterà il 1 giugno per un nuovo mandato. La concorrenza era fin’ora rappresentata da Mohamed Bin Hammam, presidente della Confederazione Asiatica di calcio. Un nuovo nome però spunta nella lista dei candidati, quello del 37enne giornalista americano Grant Wahl, che questa mattina ha twitterato la sua decisione. E perché non provarci, si chiede giustamente Wahl? Le ultime critiche mosse all’attuale presidente a causa dell’assegnazione dei Mondiali alla Russia nel 2018 e rispettivamente al Qatar nel 2022, “sono solo un’ulteriore prova del fatto che l’organizzazione della FIFA sia lungi dall’essere pulita”, ha affermato l’americano. Grant ha già le idee in chiaro: le idee che vorrebbe portare avanti all’interno della Federazione sono legate alle videoriprese delle porte, all’ingaggio dei migliori arbitri per i Mondiali (senza limitazioni riguardo al numero per nazione) e all’abolizione dell’assegnazione di cartellini gialli fuori luogo. Inoltre vorrebbe introdurre una figura femminile a capo del segretariato generale della FIFA, togliere gli scheletri dall’armadio della Federazione Mondiale, combattere la corruzione e ridurre a due anni la durata del mandato presidenziale.
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