Cerca e trova immobili
Canottaggio
Nove equipaggi rossocrociati al via agli Europei U23 in Belgio
© Americo Bottani / Thalia Ahumada (a sinistra) e Olivia Negrinotti, felici dopo l’ottima prova offerta ai mondiali di Varese.
© Americo Bottani / Thalia Ahumada (a sinistra) e Olivia Negrinotti, felici dopo l’ottima prova offerta ai mondiali di Varese.
Americo Bottani
4 anni fa
Il Ticino è presente con Olivia Negrinotti (Ceresio) e Aurelia-Maxima Janzen (SCCM).

Sullo Sport Vlaanderen Hazewinkel di Villebrock, in provincia di Anversa (Fiandre), il 3 e 4 settembre prossimi vanno in scena i Campionati europei riservati alla categoria U23. Sono annunciati poco meno di 400 equipaggi in rappresentanza di 30 nazioni. La Germania è presente in 18 delle 22 discipline contemplate nel programma.

Nove gli equipaggi rossocrociati al via- Nel singolo femminile, Aurelia-Maxima Janzen (19 anni) della SCCM, forte della medaglia d’argento ottenuta a fine luglio ai mondiali di categoria di Varese si presenta all’appuntamento continentale con le carte in regola per salire nuovamente sul podio.  Tra le avversarie più pericolose citeremo la greca Aikaterini Gkogkou, campionessa mondiale U19, la turca Elis Osbay, medaglia d’argento ai mondiali U23 nei pesi leggeri e la ceca Anna Santruchova, al via nell’intera stagione nel contesto élite. In campo maschile, il bulgaro Emil Neykov, campione in carica, parte con i favori del pronostico. Dovrà tuttavia prestare molta attenzione all’italiano Marco Prati, vincitore del titolo iridato negli U19 e al polacco Piotr Plominski, 7° classificato ai recenti europei élite di Monaco  nel due di coppia.

Nel doppio femminile, la selezionatrice elvetica Anne-Marie Howald ha confermato l’armo composto dalla ceresiana Olivia Negrinotti affiancata da Thalia Ahumada (FRC Morges), quarto classificato ai recenti mondiali di Varese, mancando la medaglia di bronzo per poco più di 1”. Romania, Gran Bretagna e Francia, quantomeno sulla carta, appaiono gli equipaggi più pericolosi

Alla vigilia della partenza per il Belgio ci siamo intrattenuti con la Negrinotti che da pochi giorni ha portato a termine il secondo di ciclo di esami di architettura al Politecnico federale di Zurig

Come è andata la preparazione?

“Direi proprio bene. Sono molto contenta perché quando sono risalita in barca con Thalia dopo Varese è come se fossimo ripartite da dove abbiamo lasciato, nonostante le due settimane di stop. Lo ritengo un buon punto di partenza. Nello sport ci sono sempre alti e bassi e la mia schiena sta facendo un po’ i capricci, ma per il resto posso dire che tutto funziona alla grande”.

Come ti trovi con Thalia?

“Con Thalia mi trovo benissimo. È un’atleta molto forte di testa, molto sicura di sé. È una vera lottatrice; vuole sempre fare meglio e questo aspetto mi dà molta sicurezza e mi sprona a dare tutta me stessa”.

Quali gli obiettivi per Hazewinkel?

“Come ai mondiali, il nostro obiettivo è quello di dare il massimo e di riuscire a migliorarci gara dopo gara.  La preparazione degli europei non è stata la stessa di quella attuata per i mondiali. Non remando costantemente assieme tutti i giorni e, tenuto conto che in quest’ultimo periodo sono stata molto occupata con gli esami, sarà difficile raggiungere il livello di Varese. Vedremo. Sicuramente la voglia di far bene e di dare il massimo non ci manca”.

Così gli altri equipaggi al via

In campo femminile: 2 senza: Olivia Roth, Seraina Fürholz. Nei pesi leggeri: singolo: Aline Schwyzer; doppio: Marion Heiniger, Margaux Oural.

In campo maschile: Doppio: Yannick Raschle, Shamall Suero Santana; singolo: Bojan Reuffurth. Pesi leggeri: singolo: Gian Struzina; 4 di coppia: Tommaso Fassone, Dorian Rosenberg, Cedric Payer, Tobias Fürholz.

I tag di questo articolo