
È ufficialmente iniziata l'avventura di Paolo Tramezzani sulla panchina bianconera. Il nuovo allenatore era già stato corteggiato quest'estate, prima che la scelta ricadesse su Andrea Manzo. "Ci eravamo gia sentiti in estate con Renzetti ma impegni precedenti non ci hanno permesso di iniziare prima questa esperienza", ha detto nel corso della conferenza stampa odierna.
Ma a chi si ispira l'ex giocatore di Inter e Piacenza? "Ho avuto grandi allenatori. Ho imparato che l'aspetto umano è fondamentale, in particolare il rispetto. Lavorare in un ambiente sereno è fondamentale. Ho parlato molto con il presidente Renzetti e se riusciamo a incanalare le forze in un'unica direzione molto sarà fatto".
"La sosta mi da un mese di tempo per conoscere i ragazzi e spiegare ciò che mi aspetto da loro. Ho visto tutte le partite del Lugano. Faccio i complimenti a Manzo che mi ha dato delle buone basi".
E chissà se queste fondamenta non possano essere ulteriormente rafforzate dall'innesto di Armando Sadiku, in un eventuale prestito dallo Zurigo. "È fattibile - ha ammesso Angelo Renzetti - Ho parlato con lo Zurigo, ma adesso devo lavorare con Tramezzani nel mercato in uscita. Non dobbiamo fare il passo più lungo della gamba".
"Sadiku andrei a prenderlo in braccio come prima lo avrei portato via in braccio: le cose cambiano, ma attenzione al budget. Non voglio fare la fine del Bellinzona o del vecchio Lugano; vediamo il Chiasso le difficoltà che ha, per non parlare del Locarno".
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