Cerca e trova immobili
Sport
"Non sono un'anti Leventinese"
Redazione
15 anni fa
Le prima parole di Vicky Mantegazza da presidente: "Il campanile al centro del villaggio? Va bene, allora facciamolo suonare"

"È una grande emozione, sono cresciuta a pane ed hockey, già da prima che mio padre diventasse presidente, per me è un sogno essere qui". Sono queste le prime parole del neo presidente bianconero Vicky Mantegazza. "E per non creare equivoci di nomi e appellativi - ha aggiunto - vorrei che mi chiamaste "il presidente"..." "Amo le sfide - ha continuato - quindi essere un presidente donna, chiamandomi Mantegazza di cognome, è una sfida durissima ma affascinante. Ci tengo comunque a dire che io mi chiamo Vicky prima di chiamarmi Mantegazza e sono qui come presidente soprattutto per quanto ho fatto di buono con le Ladies". E ancora: "Papà Geo mi ha detto che era felicissimo per me e che è convinto che io possa fare molto bene". "L’Ambrì? Non sono un'anti Leventinese - ha dichiarato, tendendo la mano ai cugini biancoblù - e spero che si possano salvare, è importante avere un derby in Ticino". Il mercato? "Non ne voglio parlare - ha tagliato corto - abbiamo un DS e una commissione tecnica, posso solo dire che lavoreremo al meglio per ridare gioia ai nostri tifosi". "Il mio obbiettivo - ha aggiunto - è quello di riportare la gente e l’entusiasmo alla Resega! Hanno detto che hanno riportare il campanile al centro del villaggio? Va bene, allora facciamolo suonare". NIC

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata