
"Non sono preoccupato", è stato il refrain di questi giorni di mister Zeman. E oggi il tecnico ha spiegato meglio il suo ottimismo: "Con il Thun ho visto dei netti miglioramenti, abbiamo creato molte più palle gol. Peccato che non siamo stati bravi a metterle dentro. Dobbiamo essere più determinati".
Sull'ultimo posto in classifica il boemo replica così: "Noi viviamo sulle 36 partite e la classifica per ora non la guardo. Comunque a Foggia eravamo ultimi dopo il girone di andata e poi ci siamo salvati molto bene".
Tornando sulla partita di domenica, rivista con calma in settimana, questa la sua analisi: "Rapp ci ha creato problemi con la sua fisicità. Sapevamo che era sul mercato ma voi sapete che il presidente ha detto di aver speso solo 100 mila franchi...".
Sui tre gol presi invece: "Sono stati gol brutti, la difesa deve essere più attiva ma i meccanismi arriveranno. Anche con il fuorigioco, che per ora non applichiamo visto che i ragazzi non sono così sicuri. Non si può obbligare qualcuno a fare qualcosa se non c'è la giusta convinzione".
Intanto a Lugano c'è ansia per la sentenza relativa allo scandalo premi con il rischio squalifica di Rossini e Djuric: "I due ragazzi sono effettivamente in ansia. Noi speriamo di non perderli perché senza di loro potrebbe essere un problema".
E stando alle ultime informazioni la sentenza arriverà domani a mezzogiorno. A poco più di 48 ore dalla cruciale sfida contro il Vaduz...
L.S.
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