
Domani alle 20:00 prende avvio il campionato di seconda lega.
Tutti gli occhi saranno puntati sul nuovo campo di Pian Scairolo dove il Paradiso riceve il rinato Bellinzona di Paolo Righetti e Arno Rossini.
Se di quello che succede nella capitale sappiamo tutto o quasi, meno conosciamo del Paradiso, squadra allenata da Angelo Di Federico.
Per i luganesi quello di domani è un grande appuntamento che affronteranno senza troppi timori reverenziali.
“Non abbiamo paura. Rispettiamo tutti ma non sono il Real Madrid.” ci ha detto l'allenatore dei bianconeroverdi.
Nessuna paura e nessuna particolare contro misura per fermare i granata...
“Giochiamo a casa nostra. Faremo il nostro gioco. Noi possiamo anche perdere, loro no. Ieri sera ho visto i miei giocatori ancora più tranquilli del solito: sanno che per fare risultato ci vorrà una grande prestazione.”
L’attesa attorno a questo match è grandissima.
“Mi aspetto 700-800 persone al campo. Qui come anche a Bellinzona si parla molto di questa partita. Pensate che solo i nostri giocatori hanno acquistato per parenti e amici più di 70 biglietti...”
Di Federico è uno di quelli che pensa che il Bellinzona in seconda lega rappresenti un’occasione imperdibile per far crescere il nostro calcio regionale.
“Dispiace vedere i granata in una categoria che non è la loro ma d’altra parte la presenza del Bellinzona in seconda garantisce una boccata d’aria, genera interesse e porta persone al campo.”
Per il Paradiso del presidente Caggiano la prossima sarà una stagione importante e con ambizioni importanti.
“Vogliamo migliorare il quinto posto della scorsa stagione restando il più possibile attaccati al vertice – ha confidato Di Federico – Comunque attenzione a parlare sempre di Bellinzona. Per esempio c’è anche il Vedeggio che ha tenuto testa a uno squadrone come il GC.”
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