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"Non sono contento del sorteggio"
"Non sono contento del sorteggio"
"Non sono contento del sorteggio"
Redazione
9 anni fa
Le parole di Pier Tami: "Dobbiamo restare concentrati sul presente, che si chiama Thun. Bottani è convocato"

Domani sera alle 19.00 i bianconeri affronteranno il Thun dell'ex Matteo Tosetti tra le mura amiche di Cornaredo. Mister Pier Tami, nella conferenza stampa prepartita di oggi, ha però esordito conun commento sul sorteggio di Europa League.

"Non sono contento del sorteggio perché tutti pensano che sia abbordabile ma non è così perché noi manchiamo di esperienza, siamo neofiti - ha spiegato Tami - Lo Steaua partecipa da 10 anni a questa competizione è il Pilzen dagli ultimi 6. Gli israeliani l'anno scorso hanno battuto l'Inter, l'anno scorso, non dieci anni fa o una vita fa quando lo abbiamo fatto noi".

"Avete visto gli stadi dove giocano? Belle strutture, moderne, sono squadre di tradizione. Li studieremo bene ma dire che per noi è fattibile, non ci siamo. È un altro calcio, un altro clima, un'altra pressione. Sono contento che il Lugano possa viverle ma quando dicevamo che qualificarci è un sogno, lo è ancora. Detto questo, giocheremo per vincere contro tutt'e tre. Ma partiamo con i piedi per terra."

L'obiettivo principale è e rimane il campionato. Ma il sorteggio potrebbe distogliere l'attenzione... "Spero di no, non da parte mia sicuramente. Penso che anche la squadra sia consapevole che non possiamo fare questo errore, sarebbe un grande autogol mettere energie su altre cose, dobbiamo restare concentrati sul presente che si chiama Thun. Il sorteggio è stato un bel momento da condividere con i ragazzi ma la fiducia deve venire da quanto stiamo facendo."

Domani, come detto, a Cornaredo arriva il Thun. "Sarà una partita difficile, più difficile di quella giocata domenica contro il Basilea. Mi aspetto altre risposte dai miei, siamo ancora agli inizi ma domani mi aspetto continuità dall'attenzione alla cattiveria messe in campo al St. Jakob. Uno dei valori del calcio, aldilà della competitività, del carattere e della volontà, è l'equilibrio. Spero di vedere che la mia squadra sappia interpretare nel modo giusto una partita diversa dall'ultima".

"Dopo Basilea ho visto un entusiasmo che però va preso con le pinze, ho detto ai ragazzi di fare attenzione. Non possiamo vivere sugli entusiasmo di una buona prestazione e viceversa, anche qui ci vuole equilibrio. Anche quando si perde dobbiamo analizzare come e perché. Abbiamo tante cose che vanno ancora migliorate ma non mi sembra un gruppo che tende ad esaltarsi troppo".

Saranno della aprtita anche i due neoacquisti bianconeri? "Ledesma si è inserito come tutti gli altri, aldilà della sua esperienza è un personaggio estremamente umile ed è grazie a queste qualità che ha fatto un certo tipo di carriera. Sarebbe già pronto, non fa parte dei 18 perché è squalificato, è un peccato. Bottani sta bene, è da mesi che però non gioca più una partita intera ma l'ho visto motivato e fisicamente integro. È nei 18 convocati".

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