
Domani a Cornaredo arriverà il Grasshopper. Oggi mister Andrea Manzo ha tenuto la consueta conferenza stampa pre-partita.
"Sarà una gara difficile perché il Grasshopper gioca bene a calcio e hanno un allenatore che rispetto tanto, uno dei massimi conoscitori del calcio svizzero."
Innegabile che comunque a Cornaredo ci sia ottimismo.
"Sono molto contento dei giocatori, dell'impegno che ci mettono ma non bisogna pensare di essere arrivati perché è proprio in quel momento che arrivano i problemi."
Dalla vittoria in Coppa Manzo ha ricevuto ottimi segnali anche dai giocatori meno impiegati finora.
"Ci sono 11 giocatori che hanno fatto e stanno facendo bene e questa squadra di base mi dà delle garanzie. Tuttavia anche gli altri mi mettono sempre in diffcoltà. Posso convocarne solo 18, lasciarne 3 a casa sarà difficile, ma meglio l'abbondanza che la ristrettezza."
Contro le cavallette bisognerà fare attenzione al loro centrocampo. Con gente come Kallstrom e Basic, dotati di grande forza fisica, non sarà facile. Manzo opporrà un terzetto di "piccolini" ma dotato di classe. Piccinocchi, Sabbatini e Mariani. Il mister sembra fiducioso.
"Loro sono forti in questa zona del campo, è evidente, ma credo che sapremo opporre le nostre qualità tecniche. Non sempre i più forti fisicamente hanno la meglio. Io spero che vinca la tecnica stavolta. Basta guardare il Barcellona in fondo... Insomma, avete capito... Non siamo il Barcellona ma spero che sapremo comunque farci valere".
Dopo una bella risata si torna ad essere seri, anche perché se si parla di Thun il tecnico si incupisce (a giusta ragione) un po'. I bernesi che hanno giocato e perso ieri sera contro il San Gallo, godranno di due giorni in più di riposo rispetto ai bianconeri.
"Trovo che sia ingiusto, bisognerebbe guardare come vengono queste cose negli altri campionati e imparare. Adesso però la situazione è questa e dobbiamo concentrarci prima sul Grasshopper, poi ci chineremo sul Thun."
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