
Non segnava da oltre un anno, dalla vittoria dello Young Boys contro lo Xamax, 4-1, del 4 aprile 2010. Per un attaccante un'eternità. Alberto Regazzoni però ieri non ha potuto gioire più di tanto. Il suo è stato un ritorno al gol amaro. La sua rete ieri a Neuchâtel all'89' è valsa il pareggio momentaneo del San Gallo. Pareggio che è durato solo 5 minuti, perché il francese Geoffrey Treand ha siglato il gol vittoria per i neocastellani, che in quel momento si trovavano a giocare in 8, dopo 3 espulsioni!
Accettare una sconfitta è dura, dopo aver preso una rete in 11 contro 8 credo lo sia ancor di più."È inammissibile prendere un gol come quello che abbiamo preso ieri, in 11 contro 8. Siamo riusciti a pareggiare all'ultimo minuto e poi ci siamo fatti sorprendere da stupidi in contropiede. Non ci voleva. Ora dobbiamo subito reagire domenica contro lo Zurigo. Non sarà facile. Anche perché l'ottavo posto si allontana. Resta il Bellinzona a due punti, ma dobbiamo continuare a credeci fino a che la matematica non ci condannerà."
E la sconfitta ha già avuto qualche conseguenza all'interno della squadra..."Eh sì, stamattina l'allenatore (Jeff Saibene), giustamente molto arrabbiato, ci ha fatti allenare alle 7.30. In settimana faremo inoltre due allenamenti quotidiani. Ci sta, ci vuol fare reagire."
Domenica ci sarà Basilea-Bellinzona e San Gallo-Zurigo, ma la partita che si giocherà mercoledì 11 al Comunale tra voi e i granata ha tutto il sapore di uno spareggio salvezza."Chiaro che contro il Bellinzona sarà uno scontro diretto, una partita fondamenteale, una partita da 6 punti. Noi però dobbiamo concentrarci prima sullo Zurigo. Ieri ho visto la sintesi di Bellinzona-Zurigo e i granata potevano anche pareggiare. Quindi anche noi in casa possiamo fare punti."
Dopo oltre un anno sei tornato al gol anche se è servito a poco."Il gol mi mancava effettivamente da un pò, ma è servito a poco. Sarebbe stato meglio se fosse valso un punto. Per me però è stata un'iniezione di fiducia in vista delle ultime 5 partite. In questo momento Alberto Regazzoni non è importante, ora conta essere compatti e dare tutti il massimo in questa situazione delicatissima."
Pentito di aver scelto San Gallo?"Bhè, se vedo i risultati dovrei dire di si, ma non sono pentito per nulla. La città vive per il calcio e mi spiace un sacco per tifosi perché si meritano di più. Sono straordinari ed in Svizzera ce ne sono pochi come loro."paolo laurenti
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

