
Squilla il telefono, dall'altra parte della cornetta una voce frizzante. "Buona sera, sono Manfredi Ravetto."
Manfredi Ravetto è il nome che ieri avevamo accostato all'FC Locarno. Palermitano radicato a Verona, 41 anni, il presidente e amministratore unico della "Ravetto, Pharaons & Florealis" ci tiene a presentarsi.
"Sono un manager, ho alle spalle una lunga esperienza in Formula1. Sono stato direttore marketing e poi finanziario della scuderia Jordan. In seguito ho ricoperto l'incarico di direttore generale della HRT. Nel 2014 sono stato team principal e amministratore delegato della Caterham."
Ravetto però ama anche il calcio. "Per un periodo sono stato direttore commerciale della Virtus Verona, la terza squadra della città veneta, impegnata in Lega Pro."
Ma veniamo al punto. Ravetto comprerà il Locarno? "Ho molto rispetto per il Locarno e ancor di più per il presidente Nicora, un vero appassionato di calcio. Con lui abbiamo avuto diversi discorsi interessanti ma da qui a dire che compreremo il club, ce ne passa. Come gruppo siamo strutturati per altri scenari. Questo non esclude che ci potranno essere della collaborazioni. D'altra parte la nostra società è specializzata nel dare una mano a chi è in difficoltà. Ripeto però che non voglio che si creino aspettative: ho simpatia per il Locarno, sono stato anche a vedere una partita. Siamo disponibili a dare una mano ma non posso prendermi impegni per quanto riguarda l'entità e la durata."
L'ex manager di Formula1 continua. "Il Locarno è composto da brave persone per cui gli auguro tutto il meglio ma non scrivete che sarà Ravetto a salvarlo. Non conosco la reale situazione del club. Dovremmo valutare anche come aiutarli, sempre che lo vogliano. Capita spesso che il malato non dica al dottore di quale malattia soffra."
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