
"Non l'ho sentito molto frequentemente, negli ultimi tempi, so che stava passando un brutto periodo e non volevo mostrarmi indiscreto. Il nostro è un rapporto di grande amicizia, ma basato sul rispetto reciproco."
Anche Gennadi Touretski, l'allenatore per il quale Ian Thorpe ha scelto il Ticino, ha appreso con stupore la terribile notizia dell'infezione che rischia di far perdere un braccio al campione australiano.
Ma lui non crede a queste ipotesi catastrofiste. "Non credo che perderà il braccio, sono convinto che si riprenderà" ci dice, esprimendo pure qualche dubbio sul fatto che l'infezione sia stata contratta in Ticino. "Io avevo capito che il tutto fosse avvenuto in Australia" afferma Touretski, che ha visto per l'ultima volta Thorpe nel dicembre scorso.
Negli ultimi tempi, infatti, Thorpe aveva completamente perso l'interesse per il nuoto, tanto che Touretski gli consigliò di giocare a tennis. "Ha assolutamente bisogno di trovare qualcosa che possa rimpiazzare il nuoto nella sua vita" afferma l'allenatore.
Il quale si professa fiducioso sul lieto epilogo di questo burrascoso periodo. "Ian deve proteggersi, deve trovare il suo angelo che lo custodisca" dichiara ancora Touretski. "Il fatto di sentire che così tanta gente si preoccupa per lui, può fargli solo del bene. Questa infezione passerà, ne sono certo. Ma per fare in modo che possa sconfiggere anche il male peggiore, la sua depressione, noi non possiamo fare altro che continuare ad esprimergli la nostra vicinanza, il nostro sostegno. Sperando che Thorpe possa ritrovare un posto nel mondo in cui sprigionare tutta la sua forza. Perché lui è un numero uno."
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