
Quattro giornate di squalifica. Una stangata, solo così può essere definita la sanzione inflitta ad Andrea Manzo.
Il mister bianconero, dopo alcuni giorni di riflessione, ha accettato di parlare ai microfoni di Fuorigioco News.
"Quando ho saputo della squalifica mi sono seduto e ho detto in veneziano: “Ma se è vero?!”
Manzo ha poi proseguito spiegando quanto successo.
"Mi sono sentito male perché non penso di meritare una punizione così. È vero che rientrando dagli spogliatoi ho tirato una manata alla porta dello spogliatoio dell’arbitro. Ne ho tirata una sola e nient’altro. Non c’è stata violenza e non ho insultato nessuno."
Il Lugano evidentemente contro questa pesantissima sanzione ha inoltrato ricorso. Manzo non si sbilancia sull'eventuale "sconto di pena" che gli potrebbero accordare, ma tiene piuttosto a sottolineare un aspetto.
"Mi aspetto che capiscano questo, che non c’è stata violenza. Non ho fatto nulla che potesse recare danno a persone o cose."
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