
Fa bene Vincenzo Nibali a restare cauto, i forfait di Chris Froome prima e Alberto Contador in seguito, sono un monito e domani alla ripresa della Grande Boucle si pedalerà verso i Pirenei.
“Sheffield mi ha dato fiducia, ho capito di stare bene e di poter puntare alla Maglia Gialla”.
Compassato, umile come nel suo stile Nibali rimane molto tranquillo anche se intorno a lui molti sembrano già avergli assegnato questo Tour de France.“Vince chi arriva prima a Parigi, al termine dell’ultima tappa. Arrivano delle tappe difficili, l’arrivo di domani a Bagnères-de-Luchon ma ancora di piú la Pau/Hautacam di giovedí. Dovremo essere bravi a controllare la corsa e per quanto mi riguarda dovró stare molto attento, anche alle cadute. Il Tour non l’ho ancora vinto, è ancora presto”.
E a chi gli fa notare che potrebbe vincere un Tour orfano di Froome e Contador, Nibali risponde senza indugi.“Sono caduti, e di questo sono sinceramente dispiaciuto, ma la caduta è parte di una corsa, rientra tra gli imprevisti a cui si va incontro durante una gara. Io non ho rubato nulla a nessuno, oltretutto non è corretto nei confronti degli altri ciclisti ancora in gara. Ci sono tanti corridori e alcuni tra i migliori al mondo”.
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