
Come ufficializzato settimana scorsa la International Sport Promotion SA ha ceduto le proprie azioni alla Soccer Future SA, sancendo il cambio di proprietà del FC Chiasso. Durante la conferenza stampa odierna ci si aspettava di conoscere i volti o i nomi dei nuovi imprenditori, ma così non è stato. Questa mattina nella sala stampa del Riva IV a fare il punto della situazione c'era solo il direttore generale Nicola Bignotti.
"Cogliandro ha ritenuto opportuno, per la società, trovare delle figure che potessero dedicare al club presenza e tempo, cose che lui non poteva più garantire", ha esordito il DG rossoblu. "Ci siamo guardati attorno e grazie ad una persona vicina al club, che è un mio punto di riferimento, abbiamo ritenuto che una persona singola non fosse l’ideale perché comunque fare il presidente richiede impegno. Abbiamo cercato di costituire un gruppo di imprenditori, che poi è sfociato in questa società (Soccer Future SA). Imprenditori con passione, con amore per il calcio, che sono venuti più volte al campo e che possano dare solidità finanziaria alla società. Si tratta di cinque persone, ma la struttura è aperta quindi è possibile che altre persone entrino a farne parte. Presto si presenteranno ufficialmente".
"Un passaggio formale è già stato fatto ma rimaniamo nell’anonimato finché la SFL non convaliderà la trattativa, ci troveremo il primo lunedì dopo l’epifania - ha spiegato Bignotti - La collocazione geografica di queste persone è prevalentemente Svizzera, con tre rappresentanti elvetici e due italiani. Gianoli non fa parte di queste cinque persone ma è stato scelto l’avvocato come amministratore. L’impegno è a tempo indeterminato, continueremo il nostro progetto sportivo ma potremo anche occuparci di aspetti esterni, come marketing, l’aspetto istituzionale, e di vicinanza al territorio. Ora la nostra priorità è definire il CdA del FC Chiasso e vogliamo delle persone fortemente legate al territorio. L’importante per noi è che il progetto Chiasso non venga snaturato. Non faremo il passo più lungo della gamba”.
Per quanto riguarda i tre punti di penalizzazione ancora pendenti, la decisione che doveva essere presa oggi dal TAS potrebbe essere ritardata dopo Natale. Non ci sarà il processo a Lugano come previsto, ma sarà unicamente una decisione del giudice che, in base ai documenti, farà le dovute considerazioni.
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