
È stato accostato a squadre di mezzo mondo: Italia, Germania, Inghilterra e finanche Brasile. Alla fine però Armando Sadiku è rimasto a Lugano.Una decisione che può sembrare strana, sia da parte della società, che del giocatore, che però il numero uno bianconero Angelo Renzetti spiega con efficacia. "Semplicemente non era un affare per tutte le parti in causa. Se per qualcuno coinvolto nella trattativa non è un affare, allora è una fregatura."Il giocatore, che già in passato aveva manifestato l'intenzione di calcare palcoscenici più prestigiosi, non ha affatto preso male la sua mancata cessione: "Abbiamo un progetto - ha continuato Renzetti - e poi lui qui si trova bene, ha i suoi affetti e con noi potrà provare ad andare ai Mondiali con l'Albania."Negli ultimi giorni la meta più vicina per il 22enne pareva essere l'Inghilterra: "È cosi - ci ha confermato Renzetti - ma poi per diversi problemi, anche legati al permesso di lavoro, non se n'è fatto nulla."della
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