
Alle nostre latitudini i tifosi sono disposti a spendere circa 130 franchi per la maglietta del proprio beniamino. Mentre la stessa maglia, oltre oceano, suscita indiginazione. Come mai?
Colpa degli sponsor. Sulle tenute dei giocatori che militano in NHL infatti non sono ammessi sponsor di alcun tipo.
Tema al centro di una curiosa conversazione avvenuta su Twitter, prendendo come spunto le condizioni fisiche non ottimali di Max Pacioretty e incolpando l'abbigliamento da lui utilizzato durante la sua brevissima apparizione in Leventina per il Lockout nel 2012.
Una conversazione iniziata da Dave Stubbs, critico e giornalista per eccellenza dei Montreal Canadiens, che ha coinvolto altri utenti che si sono sbizzarriti nei commenti più coloriti:
"Non comprerei mai una maglia del genere", "sembra una scatola di cereali", "Spero proprio che la NHL non ammetta le pubblicità sulle maglie", "anche i giocatori migliori sarebbero orribili con queste maglie."
De gustibus non disputandum est, ma chi paga ha solitamente sempre ragione!
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