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"Non ci chiedono la luna"
Redazione
12 anni fa
Positivo l'incontro odierno tra il presidente bianconero Angelo Renzetti (ospite giovedì a "Fuorigioco"), il Municipio di Lugano e la Swiss Football League

Dopo i tre punti e i cinque gol nel derby col Chiasso di domenica - che sono valsi l'ulteriore avvicinamento a quel Wohlen che la banda Bordoli affronterà il prossimo 22 novembre - il presidente del Lugano Angelo Renzetti (ospite domani sera alle 20.45 a "Fuorigioco") festeggia un'altra buona notizia...

L'incontro odierno tra lui, il Municipio cittadino e la Swiss Football League per discutere di Cornaredo è stato infatti positivo: "Assolutamente, in quanto la Lega non ci chiede la luna! Possiamo farcela e faremo di tutto per svolgere questi compiti entro il 2 marzo".

Insomma, un'eventuale licenza per giocare in Super League non appare più così lontana: ma quali sono i dettagli sui quali il club bianconero dovrà chinarsi?

Dopo aver specificato che la premessa è comunque la costruzione di un altro stadio ("bisognerà stilare un piano di quartiere in questo senso, un progetto che è però già a buon punto") Renzetti ha spiegato che "per quanto concerne l'impianto attuale si tratta di alcuni accorgimenti riguardanti la sicurezza e la sala stampa. I costi richiesti non sono enormi né esorbitanti, quindi possiamo affrontarli".

Col sostegno del Municipio? "In questa prima fase non toccheremo assolutamente le finanze luganesi: ci occuperemo noi di questi costi, lavorando in... economia. Poi fra qualche anno, quando ci saremo sistemati, andremo avanti coi nostri progetti".

L'ottimismo in tema di stadio porterà a un ritorno sul mercato per non lasciarsi sfuggire questa promozione? "Sinceramente non vorrei alterare certi equilibri, è infatti un momento idilliaco! La squadra va bene e non perde da 9 partite. Tra alcune settimane, a bocce ferme, ne parleremo comunque con l'allenatore".

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